Utente 375XXX
Buongiorno,
Da novembre sto vivendo con un disturbo che inizia a preoccupare.
Tutto iniziò con una tosse secca, resistente alla cura che mi diede il medico curante (antinfiammatorio).
Una notte esasperato provai con un puff di ventolin. Da lì a Un'oretta (non so se correlato all'assunzione del ventolin) si scatenò una crisi. Sudorazione fredda, tachicardia, nausea e dolore toracico abbastanza importanti. La mia compagna mi stette vicino, e si risolse in una ventina di minuti. L'indomani andai dal medico che mi spinse al Ps per accertamenti.
Da lì ecg, esami del sangue e rx torace. Tutto negativo.
Da allora però il dolore, soprattutto retrosternale e in epigastrio non mi abbandona.
Sono stato altre 2 volte al Ps, soliti controlli negativi
Successivamente in questi mesi mi sono sottoposto a:
Tac/angiotac Total body con e senza contrasto (negativa)
Ecg al ciclo ergometro (negativo)
Visita Cardiologo (negativo)
Rm colonna dorsale (piccola ernia spongiosa sopra piatto d8)
Ecocardiografia (negativa)
Gastroscopia (negativa)
Rx tubo digerente (stomaco a uncino, secrezione abbondante a stomaco vuoto)
Phmetria (in attesa di esito)
Ecografia addome (negativo)

Nonostante tutto questo ancora mi sorgono questi sintomi in maniera del tutto casuale.
Capita davanti al PC, mentre dormo, cammino, ecc.
Il dolore parte dallo sterno, ultimamente a volte sento il cuore come se perdesse un colpo, poi si propaga in sede retrosternale e in epigastrio o comunque in zona addominale. Spesso i dolori sono accompagnati da nausea. Da novembre ho perso circa 6/7 chili.
Ho assunto per due mesi esomeprazolo 40 1cp giorno e En 10gt sera e mattino, senza beneficio.
Il dolore non passa ne con paracetamolo ne con tachidol.
Chiedo consiglio in quanto non so più a chi potermi rivolgere.
Ringrazio anticipatamente.
Saluti.


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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
un puff di Salbutamolo può innecare al limite tachicardia in un soggetto abnormemente ipersensibile ai beta 2 stimolanti, ma non la serie di eventi che lei descrive.

Inoltre ha effettuato tutti gli esami effettuabili, compresa una TC total body di cui non capisco la ratio: spero che abbia eseguito invece una più utile e razionale angio TC coronarica.

La gastroscopia, se non mostra beanza cardiale ed ernia jatale, e se eseguita da endoscopista esperto, non giustifica l'assunzione di IPP a dose piena: tanto più che non riferisce nessun segno di gastropatia. Anche se i sintomi clinici deporrebbero per un dolore a partenza esofagea, ma tant'è: l'endoscopia è quella di cui allega il referto.
La ecografia dell'addome è altro esame superfluo se ha fatto una TC total body senza e con mdc!

Ha indagato su possibili cause endocrine dei suoi disturbi?
La funzionalità tiroidea, quella del corticosurrene e soprattutto quella della midollare surrenalica, effettuando il dosaggio delle metanefrine sieriche e urinarie o in subordine delle catecolamine urinarie/24h e dell'acido vanilmandelico?

Ha valutato con un banalissimo Holter ECG/24h la sua attività elettrica cardiaca?
La nausea può scaturire da una iperattivazione adrenergica improvvisa da un piccolo feocromocitoma o paraganglioma: non le sto dicendo che lei li ha, le sto consigliando di escuderli con banali e semplici esame di sangue e urine.

Poi si potà parlare di ansia e curarla correttamente: l'EN al bisogno e un modulatore serotoninergico (SSRI) di base.

Ne parli con il suo medico: come vede si possono fare 1000 esami, sofisticati e costosi, ma se poi non c'è una sintesi clinica alla diagnosi non si giunge.

In ogni caso mi pare superfluo invitarla a non usare più alcun alfa o beta stimolante.

Se vuole ci dia notizie.

Cordiali saluti.






[#2] dopo  


dal 2015
Buonasera e grazie per la risposta.
Si, ho effettuato il test per valutare la funzionalità tiroidea (risultato nella norma).
Al ps, alla terza volta, mi fecero una angio tac (con e senza mezzo di contrasto), mi dissero per escludere una dissecazione aortica. Immagino servisse anche per valutare le principali vene (coronarie?).
Sto solo aspettando il referto della phmetria 24h che ho effettuato proprio ieri.
La gastroscopia era negativa a ernia iatale, mostrava solo una lieve iperemia bulbare e mi consigliarono di continuare con esomeprazolo 40 per altre 4 settimane.

Per tutto il resto che mi ha consigliato, e non è poca roba, proverò a parlarne col mio medico, anche se lui già sostiene che io sia un soggetto sano (quindi semplice stato ansioso) dagli esami sopra citati.

Aggiornerò appena avrò altre novità.
Grazie ancora.
Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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La TC per valutare una dissecazione aortica è cosa diversa dall'angio TC cardiaca.

Bene: si consulti col suo curante. Del resto è il suo medico "vero".

In quanto alla Gastroscopia, apprendo solo ora della iperemia del bulbo!! Lo Staff vi da la possibilità di inserire i referti e a noi Medici di valutarli, anche se teoricamente dovrebbe essere vietato.

Abbiate almeno la "gentilezza" di ricopiarli per intero, nel rispetto di chi vi offre un consulto con professionalità e gratuitamente.
Vale per lei e per tutti quanti gli utenti che leggeranno!

Cordiali saluti.
[#4] dopo  


dal 2015
Ha ragione, sono stato frettoloso nell'esporre gli esiti, ma ormai da mesi mi trascino questi dolori e ho dato per scontato forse troppo.
Comunque credo lei si riferisse all'assunzione degli ipp, giusto? O una lieve iperemia può portare questi sintomi?
Oltretutto quando ho dolore in zona epigastrio, alla pressione il dolore aumenta (ad esempio se prendo in braccio mio figlio e mi comprime la zona) ma è come se di riflesso aumentasse anche se nella zona retrosternale.
Certamente la mia paura più grande è una patologia cardiaca quindi seguirò il suo consiglio per un holter 24h.
Non ero a conoscenza della possibilità di allegare referti, appena avrò un po' di tempo inserirò quelli più significativi.
Grazie ancora.
Cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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In realtà le ho scritto che le linee guida VIETANO di allegare referti,

"Lo Staff vi da la possibilità di inserire i referti e a noi Medici di valutarli, anche se teoricamente dovrebbe essere vietato."

ma la prassi consolidata è che se sono utili al consulto lo Staff chiuda gli occhi. Entrambi! :-)

Dagli ultimi sintomi che riferisce, ovviamente con i limiti del consulto WEB, sembra che Ella abbia problemi cardiali più che cardiaci.
Il dolore cardiale si irradia anche in zona retrosternale.

Per questo mi ponevo la domanda circa la reale assenza di una MRGE, che porebbe invece spiegare molte cose.

Ha mai provato a chiedere al suo medico di associare un IPP con un gel barriera a base di alginato di sodio da prendere DOPO i pasti e prima di coricarsi?
Potrebbe essere una utile prova ex juvantibus.
Ne parli.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  


dal 2015
buongiorno, riporto qualche referto se può essere utile:

RX TORACE 2 PROIEZIONI
non lesioni pleuroparenchimali a focolaio in atto
cuore e aorta nei limiti
RX ADDOME SENCA CONTRASTO
Non aria libera
non livelli idroaerei patologici
coprostasi
TAC ENCEFALO SENZA MDC (indagine per parestesie)
Esame in condizioni basali
non foci emorragici
sistema ventricolare normodisteso
strutture della linea mediana in asse
ANGIO-TAC TORACE (indagine per p-d-dimero alto)
TAC ADDOME COMPLETO MDC/SMDC
esame eseguito in condizioni basali e dopo somministrazione di iomeron400
all'esame diretto non calcificazioni parietali aortiche
dopo contrasto regolare il calibro dell'aorta toraco addominale
non segni di dissezione
non spandimento di mdc
non lesioni pleuroparenchimali in atto
non aree di alterato enhancement del parenchima epatico, splenico, pancreatico e renale.
diverticoli nel sigma
non liquido libero in addome
TEST CARDIOVASCOLARE DA SFORZO
Prova al cicloergometro massimale senza sintomi e alterazioni dell'ecg.
Negativa per insuff. coronarica.
ECOCARDIOGRAMMA COLORDOPPLER
ventricolo sx normale per dimensioni, spessori, cinetica regionale e funzionale globale.
pattern mitralico da normale riempimento diastolico
atrio sx di normali dimensioni
apparato valvolare mitralico normale per morfologia e caratteristiche del flusso
normali dimensioni della radice aortica e dell'aorta ascendente.
valvola aortica tricuspide, contiene e con apertura conservata.
ventricolo dx di normali dimensioni. pressione polmonare non valutabile.
setto interatriale integro e senza evidenza di shunt
assenza di versamento pericardico
reperti di normalità.
GASTROSCOPIA
esofago regolare per calibro, decorso con mucosa esente da lesioni ma con striature eritematose in sede pregiunzionale. linea Z regolare a 39cm dagli incisivi concidente con le pliche gastriche e con l'impronta dei pilastri diaframmatici.
Stomaco: fondo e corpo con mucosa di aspetto nella norma, pliche di calibro regolare, appianabili all'insuflazione; antro con mucosa esente da lesioni.
Duodeno: bulbo con mucosa lievemente iperemica, seconda porzione nella norma.
Biopsie negative per hp.

Varie: esami ematici per funzionalità del fegato: nella norma
per funzionalità tiroidea: nella norma
Ecografia addome completa: tutto negativo
Pressione sempre nella norma ca 80/140

Riguardo le sue domande: oltre a 40 di esomeprazolo prendevo gerdoff dopo i pasti e prima di coricarmi (per 3/4 settimane). Sinceramente non ho mai trovato un beneficio importante dopo nessuna cura (antidolorifica o antiacida).
Certo da novembre a oggi i sintomi si sono un pò alleviati, non posso dire se per caso fortuito o se per i farmaci assunti... tachicardia e sudorazione fredda non ne ho più avute come all'inizio. Forse il battito un pò accelerato quando sento il "tonfo" al cuore, ma questo è un sintomo "nuovo" e non mi sembra niente di che.
Ad esempio in questi due giorni sarei andato al ps perchè i dolori non mi lasciano da ieri pomeriggio. Ma ormai non mi farebbero nulla di più del classico prelievo venoso e un ecg di routine.

grazie

a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
l'hanno rivoltata come un calzino!!
:-))
Dagli esami effettuati Ella risulta sanissimo.
C'era un pò di coprostasi: forse è un pò stitico.

Gli esami che io le ho consigliato, in prima battuta, derivano dal fatto che lei nella richiesta di consulto descriveva un quadro probativo di una iperattivazione adrenergica molto intensa.
Se non fosse che la pressione risultava nei limiti, il restante, sudorazione, nausea ecc., erano meritevoli di considerazione.

La presenza di strie eritematose in sede pregiunzionale, potrebbe avallare la presenza di una lieve incontinenza cardiale, magari occasionale, che le scatena le crisi algiche a livello sternale.
Valuti anche che io non conosco la sua postura e la sua colonna vertebrale: potrebbe anche trattarsi di una dolore di origine muscolo - tendinea.
I battiti mancanti o i tonfi al cuore sono Extrasistoli e sono innocue. Non esageri con il caffè.

Io fossi in Lei continuerei, dopo consuto con il curante, una terapia di mantenimento con un IPP e un gel barriera ad alto contenuto di alginato di sodio.

In quanto all'ipotesi feocromocitoma /paraganglioma, è confortante il fatto che Ella scriva che tutta la sintomatologia si sia attenuata: tuttavia un banale dosaggio delle metranefrine urinarie/24h provi a farlo presente al suo curante.
In fondo dopo tutti gli esami che ha fatto, raccogliere le urine di 24 ore sarà l'esame meno traumatico.

Al P.S. non vada più: anche perchè secondo me hanno installato un dispositivo che non la fa più entrare!! :-)))
Scherzo!

Quando vuole mi scriva senza problemi.
Con simpatia.




[#8] dopo  


dal 2015
La ringrazio molto per la disponibilità e i preziosi consigli.
Aggiornerò comunque quando avrò l'esito della phmetria.

In Ps penso anch'io abbiano una mia foto segnaletica :-)

Cordiali saluti.
A presto.
[#9] dopo  


dal 2015
Buongiorno,
Ho ricevuto l'esito della PH impedenziometria 24h.
Non sto a scrivere tutta la pappardella, cerco di fare un sunto del referto:
utilizzo di 8 sonde
reflussi nella norma < 40
non reflussi non acidi
il paziente ha segnalato 3 volte stato doloroso non associato a reflusso acido.
Si consiglia Manometria esofagea e indagine cardiaca.

Ora mi chiedo:
l'indagine cardiaca, oltre agli esami che ho già fatto cosa può comprendere? holter? scintigrafia? è necessario?

Ringrazio anticipatamente.
Saluti.

[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
è molto semplice: non le hanno trovato nulla a livello gastrico e la rimandano dal cardiologo.
Le terga devono, giustamente, pararsele.

Ha fatto di tutto, compreso un test da sforzo: faccia, ad abundantiam, un Holter ECG, segnalando col pulsantino, quando ha dolore o sudorazioni.

Poi le resterebbero l'angio TC coronarica o la coronarografia, con il rischio che qualcuno infine le consigli una osservazione de visu dell'attività cardiaca a cielo aperto dopo sternotomia.....
:-)

Il suo non è un dolore cardiaco!

Cordiali saluti.



[#11] dopo  


dal 2015
Grazie dottore, vorrei avere la sua certezza, non che abbia timore di morire adesso per infarto, non mi fraintenda, ma il fatto che tutti questi esami siano negativi mi rendono solo parzialmente tranquillo. Purtroppo il dolore toracico è difficile da "ignorare", soprattutto quando non c'è risposta agli antidolorifici.
Oltretutto anche la Manometria consigliata a cosa servirebbe? non è un esame che disolito è "preliminare" alla phmetria 24h??

Quindi escluso tutto quello che può essere lagato all'apparato digerente e cardiocircolatorio, da quale specialista dovrei farmi visitare? Lei aveva accennato anche ad un problema di postura e/o muscolo-tendineo, chi è la persona più adatta? Ortopedico? Fisiatra?

Ovviamente lascerei perdere l'opzione della sternotomia per osservazione a cielo aperto :-)

Cordialmente.

[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
già la PHmetria è un esame ormai obsoleto.
Non ho detto nulla perchè non voglio interferire con chi la segue.

Una postura non corretta potrebbe effettivamente, come già accennato, essere responsabile di dolori di origine - muscolo tendinea.
Un Fisiatra serio e preparato potrebbe sicuramente darle una dritta.

Chiuda col capitolo gastroenterologia: se ci ritorna le faranno fare anche la defecografia, la manometria rettale, il clisma opaco, la colonscopia virtuale che poi andrà integrata o validata da quella reale......
:-)

Curi l'ansia!!

Cari saluti.
[#13] dopo  


dal 2015
Dottore buonasera, la volevo aggiornare un pò, ma soprattutto avrei delle curiosità.
Il mio medico di famiglia, come ha fatto lei, ha detto che con la gastroenterologia può bastare. Mi ha prescritto invece degli esami del sangue pre-visita reumatologia. Sospetta malattia autoimmune. (?)

Piccola curiosita:
Ma se un individuo ha un infarto oggi, magari non se ne accorge, o resiste al dolore e sopravvive magari pensando a una indigestione, i successivi futuri controlli quali ecg ecc ecc risulterebbero positivi? Se si nell'immediato o anche a distanza di tempo?
Capisco che non è il mio caso, da novembre ad oggi, stando ai dolori avrei già avuto almeno 50 ima :-)
Le chiedo questo perché un mio collega a fronte di un controllo per operazione ad una gamba (ecg) hanno diagnosticato un infarto e sospeso l'operazione per intervenire d'urgenza sul cuore. Lui sostiene di non essersi mai accorto di nulla.

Grazie
Saluti e buona pasqua anche se in ritardo.
[#14] dopo  


dal 2015
Cari dottori buonasera,

Dopo mesi torno a parlare di questo disturbo che purtroppo ancora non mi ha lasciato.
Aggiornamento esami ed esiti:
Scintigrafia ossea (reumatologa per tietze): negativo
Holter 24h (medico curante): negativo - nessun dolore durante esame.
EMG arti sup e inf (parestesie arto sx): negativo
Noritren x 5 mesi (medico curante): cura sospesa in quanto non ha portato beneficio.

Come si può leggere sopra è stato escluso un coinvolgimento gastrico, osseo e a quanto pare cardiaco, ma se per i primi sono "tranquillo" per quest'ultimo non riesco.

Lo so che posso sembrare in preda a semplici attacchi di panico, ma durante i momenti di dolore non ho nessun affanno, tachicardia o simili. Solo quando il dolore è particolarmente acuto ho una lieve tachicardia (95-100 bpm) e assumo qualche goccia di EN per restare calmo, ma non passa il dolore.
Il dolore come dal suo esordio prende sempre la zona retrosternale\torace e alla stessa altezza alla schiena (tra la colonna e le scapole). Più raramente in zona epigastrica. Può durare ore. A volte per giorni non si presenta, altre volte per due giorni consecutivi è un dolore quasi costante (con alti e bassi, ma si percepisce la presenza). A volte dura 15-20 min poi sparisce.

Inizio a non viverla più serenaente e capisco anche la rassegnazione dei medici, ma in qualche modo devo uscirne. Ho 36 anni e un figlio di 2, vorrei solo non sentire più questo dolore.

Grazie in anticipo per la vostra attenzione e se potete darmi un consiglio.
D.