Utente 372XXX
Salve,

mi scusi il disturbo ma ho un forte dubbio.
A causa dei miei problemi di ansia attacchi di panico con psicosomatizzazioni a livello gastrointestinale il neurologo che mi segue mi ha dato una terapia a base di valtrax, lexotan al bisogno fino a data da destinarsi e levopraid per 15 giorni. Tra due mesi in base al progresso del mio stato forse dovrò cominciare una cura a base di cymbalta. Come lei saprà meglio di me sia il levopraid che gli antidepressivi hanno una serie interminata di controindicazioni tra cui entrambi il rischio di allungamento del qt.
Essendo io stata adottata e quindi non ho informazioni su malattie parentali, ho fatto un ecg in pronto soccorso due mesi fa per una forte tachicardia di due ore (130bp) riultata poi una forte gastrite e un holter di recente risultato tutto nella norma per forti extrasistole sia ventricolari che sopraventricolari (mi hanno trovato anche delle aritmie sinusali fiosiologiche nel sonno), ultimo controllo ecocardiografico 4 anni fa dove risultava un inizio di prolasso della mitrale ma senza rigurgito, posso stare tranquilla nell'assumere questi farmaci?
Seconda domanda anche gli ansiolitici possono dare problemi cardiologici sulla lunga? perchè io gia in passato ho fatto 3 cure a base di xanax, lexotan e paroxetina. A volte mi domando se non sia meglio tenersi il panico ma evitare di ammalarsi sul serio.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La,cosa più semplice è eseguire un Ecg una volta iniziata la terapia e,verificare il QT , evitando di drammatizzare, dal momento che milioni di persone al mondo assumono quei farmaci senza problemi.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille per la celere risposta.
Ho solo altri tre quesiti.
1- Anche gli ansiolitici danno quel tipo di problematica?
2- E dopo quanto tempo dall'assunzione dei farmaci ha senso fare l'ecg di controllo ?
3- Se uscisse fuori una situazione del genere è poi una patologia che se presa in tempo da cui si può tornare indietro?

Grazie Buon lavoro
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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1 gli ansiolitici non allungano il qt
2 esegua un ECG dopo 7-10 gg
3 l eventuale allungamento del QT scompare dopo la sospensione del farmaco
Saluti
[#4] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille,

non sa come mi rincuorano le sue risposte. Peccato solo che di tutti i medici con cui ho parlato ce ne fosse stato uno che mi abbia dato la sua attenzione e le sue risposte.
Grazie ancora tanto non sa quanto possa essere importante per un paziente una precisione e attenzione del genere.

Buon lavoro