Utente 371XXX
Buon pomeriggio,

scrivo in merito ad un problema che sembra non concludersi...
Oltre un mese fa avevo già ricevuto varie opinioni da parte vostra riguardo a fitte dolorose che coinvolgevano le emiarcate superiori ed inferiori sinistre.
Dopo una lastra mi è stato diagnosticato un nervo in necrosi in seguito ad un problema causato da vecchia otturazione e consigliata una seduta di igiene orale, data la presenza di tartaro.
Fin qui tutto bene, il dolore si è risolto subito e non si è più ripresentato.
Il dentista però si è accorto di una carie nel secondo molare superiore, questa volta nella parte destra, che non mi causava nessun dolore.
Procede perciò con l'otturazione, mi ha spiegato che la carie era piuttosto profonda ma che avrebbe voluto evitare una devitalizzazione (giustamente); inoltre mi dice che un pò di dolore nei giorni successivi sarebbe stato normale.
In effetti ho iniziato ad avvertire dolore e sensibilità al caldo e al freddo dopo mangiato, ma ciò che mi preoccupa è che ora il dolore è presente anche nell'emiarcata inferiore destra! Sottolineo che il problema si manifesta solo in alcuni momenti della giornata, quindi non è costante.
Sto seguendo tutti i consigli datemi, con una scrupolosa igiene quotidiana; non ho gengive gonfie ne sanguinamento.
Il dente è stato otturato due settimane fa e il mio dubbio è: c'è relazione tra otturazione del molare superiore e dolore all'emiarcata inferiore (dove non è stato riscontrato nessun problema)? O può essere una coseguenza alla seduta di igiene?
Mi era stato anche suggerito dal dott. Formentelli di prendere in considerazione l'opzione bruxismo, ma come posso fare per riconoscere questo problema?
Purtroppo in questi giorni non posso recarmi presso lo studio dentistico, in quanto lontana da casa; per questo motivo chiedo ancora una volta la vostra consulenza!

Nell'augurarvi una buona serata, vi ringrazio moltissimo per la vostra attenzione e il vostro aiuto.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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Gentile paziente,
il dolore che riferisce inferiormente è un riflesso neuromuscolare in risposta al dolore di questo dente. Se il dolore è intermittente è possibile una guarigione. Consulti il suo dentista per evenutale terapia antinfiammatoria e, se non può, prenda un appuntamento prima possibile per una rivalutazione clinica di questo dente.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 371XXX

Iscritto dal 2015
Gent.le Dott. Ponzi,

La ringrazio molto per la Sua risposta rassicurante, sicuramente se non si risolverà presto mi rivolgerò al mio dentista come suggerito, ma la correlazione tra i due eventi mi tranquillizza!

La ringrazio nuovamente per l'attenzione e Le auguro una buona serata.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Quando un dolore coinvolge entrambe le arcate dentali, l'ipotesi bruxismo deve essere valutata.

E' compito del dentista sospettare questa parafunzione, anche sulla base di una semplice indagine anamnestica.

Tenga conto che l'80% delle persone che ne sofrono ne sono inconsapevoli.

Ho pubblicato in questo sito un articolo sull'argomento, che penso potrà chiarirle parecchie idee:
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1363-bruxismo-diagnosi-terapia.html
[#4] dopo  
Utente 371XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno dott. Formentelli,

la lettura del Suo articolo ha suscitato in me molto interesse verso questo argomento che è, come anche Lei sottolinea, spesso sottovalutato e non riconosciuto.
Sono però un pò confusa, non vorrei ricondurre erroneamente dei sintomi a questo problema; ma penso ad alcuni episodi che mi fanno dubitare.
Per esempio sono circa 10 anni (ora ne ho 29) che avverto un fastidio ad un orecchio, non saprei come descriverlo e che si presenta solo quando parlo o sento rumori forti, è scomparso per un periodo per tornare ultimamente.
L'otorino ai tempi non aveva riscontrato nulla di anomalo (se non ricordo male avevo effettuato due visite da differenti specialisti) e non essendo nulla di invalidante ho lasciato perdere, colpevolizzando la musica ad alto volume che ascoltavo con gli auricolari.
Inoltre mi rendo conto ultimamente di stringere i denti in alcuni momenti della giornata, naturalmente senza premeditazione; questo mi succede anche prima di dormire, sempre mentre sono cosciente e quando me ne accorgo cerco subito di rilassare la mandibola.
Sicuramente ho attraversato un periodo abbastanza stressante, ma chi non li ha.
A volte accuso anche affaticamento mandibolare, ma sono episodi piuttosto isolati.
Ora i dolori che ho accusato alle emiarcate sinistre si sono risolti dopo la devitalizzazione, e quelli dalla parte destra sono comparsi dopo l'otturazione.
Certamente parlerò con il mio dentista di questo argomento per capire se è il caso di prendere in considerazione il problema bruxismo.

La ringrazio molto per la Sua attenzione ed il suo tempo e Le auguro una buona giornata.
Cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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"mi rendo conto ultimamente di stringere i denti in alcuni momenti della giornata"
"A volte accuso anche affaticamento mandibolare"

La diagnosi in sostanza è fatta...
[#6] dopo  
Utente 371XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera,

non escludo il problema bruxismo, come da Lei riferito l'80% delle persone affette non sa di esserlo ed io per prima lo vedevo come qualcosa che non mi avrebbe mai riguardato, ma come scritto in precedenza esistono episodi da prendere in considerazione.
Il dolore che accuso però è intenso ed intermittente e si presenta principalmente dopo i pasti da quando il dente è stato otturato.
Vorrei rubare ancora un pò di tempo chiedendo una cosa, ammesso che il dolore sia causato dall'otturazione ed il dente sia in via di guarigione, esiste un limite temporale dopo il quale dovrei iniziare a pensare che qualcosa non va?
Certo potrei chiamare il dentista e porre la stessa domanda, ma approfitto ancora una volta della vostra gentilezza e professionalità.
Ovviamente se il dolore non si attenuerà cercherò di recarmi il prima possibile presso lo studio, ma ho paura che nel frattempo possa venirmi un ascesso (non so se è plausibile)...
Ringrazio sinceramente per l'attenzione e per il vostro tempo.
Cordialmente.