Utente 375XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni, racconto brevemente la mia storia per poi arrivare al sodo.
Un anno fa, il 1 Marzo ho perso il mio ragazzo in un incidente stradale, è stato un grande dolore per me e ovviamente mi ha provocato degli episodi di ansia, però prima che mi succedesse questa brutta cosa ho avuto altri episodi di ansia che duravano un paio di giorni e poi tornava tutto normale, l'ultimo episodio è stato a febbraio del 2014 che è stato molto forte, piangevo, sembravo disconnessa dalla realtà e comprometteva i rapporti con tutti i miei cari, dopo 2 settimane ne stavo uscendo e stava tornando tutto come prima ma poi dopo l'incidente del mio ragazzo mi è tornata e ho dovuto passare un brutto periodo.. ne sono uscita senza medicinali, psicologi o altro, solo con la mia forza di volontà, sono sempre stata una ragazza ansiosa, penso sia ereditario perchè anche mia mamma ne ha sofferto tanto in passato.
2 settimane fa ho fatto un tatuaggio e ovviamente avevo un pò di ansia prima di farlo, ma non ho avuto nessun problema, ma la sera ho avuto un pò di malessere e mi sono fatta prendere dall'ansia per colpa delle mie paranoie perchè pensavo fosse una reazione del tatuaggio, sono stata male, nausea, difficoltà ad addormentarmi e la paura di morire. I 2 giorni successivi mi sono tranquillizzata, ma una settimana fa circa mi è venuto un dolore al petto e non riuscivo a capire cosa fosse, mi faceva male dalla parte del cuore, avevo la nausea, debolezza e sembrava che mi facesse male anche il braccio sinistro, e il respiro corto, le paranoie mi hanno fatto venire l'ansia che mi ha peggiorato le cose, ho pensato fosse un infarto, mi sono fatta prescrivere dalla mia dottoressa una visita cardiologica e un elettrocardiogramma, perchè volevo sapere cosa avevo, ma prenotando la visita sarebbe passato troppo tempo e io volevo togliermi i dubbi, allora 3 giorni fa sono andata al pronto soccorso chiedendo se per caso mi facevano la visita, l'hanno fatta e anche l'elettrocardiogramma, ma proprio frettolosamente, visto che non c'era neanche un cardiologo, e mi hanno congedato dicendomi che è solo un pò d'ansia e dandomi 8 gocce di Lexotan, ma la notte sono stata più male di prima ed ero agitatissima, non essendo abituata a prendere farmaci così forti, allora mi hanno consigliato un cardiologo bravo e ieri sono andata a farmi visitare meglio e mi ha rifatto l'elettrocardiogramma e mi ha detto che non ho nessun problema e nessun problema al cuore e che il dolore è causato dall'ansia o altri problemi magari intercostali.. un pò mi ha tranquillizzato ma anche ora ho questo dolore anche se lieve e non fisso, non sono agitata, non ho più il respiro corto e il peso sul petto, ma ho un pò di nausea, malessere generale e debolezza. Sento di avere dei dolori alla schiena e anche sulle costole. Ho ancora il pensiero che possa essere un infarto. Secondo voi sono solo mie paranoie o davvero mi devo preoccupare? è ansia e stress o sono ipocondriaca? grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
un evento luttuoso come quello a Lei occorso, sicuramente non ha giovato al suo equilibrio interiore.
E' difficile fare un autopercorso analitico, se non impossibile: ma per l'ansia può almeno farsi aiutare farmacologicamente da un bravo Psichiatra, che sottolineo non essere il medico del pazzi, se non nell'immaginario collettivo.

Tornando alla sintomatologia che lei racconta, sembra proprio che si sia trattato di un attacco di panico e che il dolore al petto sia di origine non cardiaca. Per valutarlo dovrei visitarla ma la cosa è materialmente impossibile.
E' grave che al PS la abbiano congedata con una frettolosa visita ed un ECG senza neppure eseguire gli enzimi cardiaci: ciò è meritevole quanto meno di essere segnalato alla Direzione Sanitaria.
In quanto al Lexotan: se la notte è stata agitata non è certo per le 8 gocce, che sono una inezia. Forse è stata agitata proprio perchè erano poche. Non è che una BDZ come tante altre. Al limite le avrebbe potuto dare sonnolenza il mattino dopo.

Alla fine è andata da un cardiologo "reale" che le ha eseguito l'ECG e l'ha auscultata: non so se le abbia fatto anche un ecocolordoppler cardiaco.
Le ha detto che non ha nulla: dunque deve dare retta a lui perchè i nostri sono solo dei consigli web e io stesso le avrei consigliato di rivolgersi ad un Colega cardiologo.
Le rinnovo l'invito a recarsi a uno specialista per curare la sua ansia con farmaci adatti e sicuri. Vedrà che starà meglio.

Con simpatia.
[#2] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio della risposta Dott Caldarola, per l'ansia purtroppo ci convivo da un pò, so che passa ma si può ripresentare da un momento all'altro, e penso davvero che andrò da un bravo psichiatra, so che non è il medico dei pazzi anche se molti mi dicono che non ne ho bisogno proprio perchè pensano questo.

Si, al PS non sono stata assistita al meglio, anzi, direi proprio al contrario, proprio per questo mi sono rivolta ad un Cardiologo perchè non mi fidavo della visita che mi avevano effettuato loro, il Dottore mi ha detto che l' ECG è tutto apposto, mi ha effettuato una visita approfondita e chiesto che sintomi avevo, non mi ha effettuato l'ecocolordoppler, è un ecografia? Scusi la mia ignoranza in materia :)

La ringrazio ancora per la Sua gentile risposta.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signora,
l'ecocolordoppler è una banale ecografia del cuore, ma assai utile.


Non si scusi: ognuno ha i suoi campi di interesse :-)

Con simpatia.
[#4] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
L'ecografia l'avevo fatta nell'anno 2011 ed era risultato tutto apposto,
non mi è stata effettuata questa volta, ma ECG basta per capire se c'è qualche problema o sarebbe meglio fare anche l'ecografia?

Scusi per l'insistenza :)
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signora,
se il Collega non ha ritenuto farle l'ecocolordoppler dopo averla visitata si deve fidare di lui, non del mio consulto web.

Io per prassi integro sempre la visita clinica e l'ECG, che sono esami da cui non si può prescindere, con un Ecocolordoppler cardiaco ma ogni professionista si regola secondo coscienza e soprattutto SCIENZA. Il tempo per fare un Ecocolordoppler cardiaco non supera i 15 min, ad abundantiam.

Non si scusi, perchè non ce n'è bisogno.
:-)

Con rinnovata simpatia.