Utente 375XXX
Buonasera,
avendo ricevuto pareri discordanti (non su web) su quanto richiamato in oggetto, vorrei avere maggiori chiarimenti in merito alla linea di condotta da seguire nel mio caso particolare.
Premetto che, avendo fin da piccolo avuto la paura di contrarre il tetano, per non dover ricorrere ogni volta alle immunoglobuline in caso di ferita, ad un certo punto molti anni fa decisi di vaccinarmi.
Ad oggi credo di avere assunto almeno 6-7 dosi di vaccino : 2 durante il servizio militare, 3 per il ciclo base completo, 2 richiami (il primo nel 1993 e l'ultimo nell'ottobre del 1998); di conseguenza dall'ultimo richiamo sono passati circa 17 anni.
Prima di fare un ulteriore richiamo (ben sapendo che le linee guida prevedono un richiamo almeno ogni 10 anni), ho voluto fare la valutazione, tramite prelievo del sangue, del livello degli anticorpi antitetano.
Il risultato è stato il seguente:

Tossina tetanica IgG: 1.71 UI/mL

(valore di riferimento: > 0.50 Protezione buona, verifica a 5 anni)

La mia domanda è la seguente:
nonostante che dopo 17 anni il mio livello anticorpale sia sempre ad un valore ritenuto più che protettivo, è necessario che effettui ugualmente il richiamo (come previsto dalle linee guida), oppure posso tranquillamente attendere e ritenermi protetto in caso di ferita ed eventualmente rivalutare il livello di anticorpi tra qualche anno?
Fare un richiamo in questo momento a cosa potrebbe servire?
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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Sicuramente fare il richiamo non le creerà problemi . Una volta si faceva ogni cinque anni e non è mai successo niente.
Comunque , se è sicuro della effettiva protezione contro il tetano può rinviare il richiamo.
cordiali saluti.