Utente 260XXX
Buongiorno mio padre di 76 anni e' affetto da insufficienza renale cronica III stadio, per presenza di cisti congenite che aumentando di volume hanno compromesso funzionalita' e con pregresso carcinoma prostatico operato attualmente valori psa 0; incontinenza urinaria, ipertensione arteriosa, retinopatia ipertensiva. Intervento a carotide dx per ostruzione al 75% riuscito e sotto controllo; a sinistra permane ostruzione del25%.
A questo quadro si aggiunge tachicardia che lo costringe a ricorrere al ricovero d'urgenza .
Per tutte queste patologie e' sotto trattamento farmacologico.
Durante l'ultimo intervento in pronto soccorso compare negli esami emoglobona bassa (anemia) ci consigliano di rivolgerci a nefrologo per terapia immunostimolante.
Premesso che gia' circa 2 mesi prima eravamo stati in visita nefrologica dove gli avevano consigliato solo dieta priva di grassi per ritardare una dialisi inevitabile volevo gentilmente un vostro parere per sapere se tale terapia immunologica potrebbe aiutare.
Grazie Luisa
[#1] dopo  
Dr. Giulio Malmusi
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILAMBERTO (MO)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2011
Per l'anemia dell'insufficienza renale si possono prescrivere dei farmaci che stimolano la produzione dei globuli rossi, Eritropoietina o analoghi; la prescrizione viene fatta con "piano terapeutico" dallo specialista nefrologo. Di solito però nello stadio III l'anemia non è significativa, e il primo passo è sempre valutare che l'anemia non dipenda da altri motivi più banali, come carenza di ferro, acido folio, vitamina B12; o perdite di sangue non evidenti o piccole ma ripetute, dall'intestino, dal naso, ecc. Se anche dopo aver colmato le carenze o risolto le perdite, l'emoglobina rimane sotto 10 - 11 g/dl, è ragionevole prescrivere l'Eritropoietina, per correggere parzialmente l'anemia.