Utente 376XXX
Salve,
Tutto è partito in seguito ad una masturbazione.Dopo l'orgasmo ho cominciato a sentire come se ci fosse ancora eccitamento,questo mi ha portata alla ricerca di ulteriori orgasmi con una stimolazione forse troppo forzata. Nei giorni seguenti ho continuato ad accusare una sensazione al clitoride come di ipersensibilità ed eccitamento.
Circa quattro giorni dopo,mentre questo sintomo persisteva ancora,ho avuto un'ulteriore masturbazione,in quanto sembrava che fosse l'unico modo per avere sollievo,ma così non è stato.
Il giorno seguente,quella sensazione di eccitamento era sparita,per lasciare poi spazio ad una sensazione di fastidio al clitoride e inoltre tipo bruciore in tutta la zona vulvare.
Ho chiamato al ginecologa,che pensando ad una irritazione,mi ha consigliato di utilizzare il gentalyn beta.
Il giorno seguente sembrava risolto,la mattina stessa i fastidi sembravano spariti.
La sera stessa,ho avuto un rapporto con il mio ragazzo,con ulteriore stimolazione del clitoride senza dolore al tatto.Ma dopo ho cominciato però ad accusare un forte dolore al clitoride,non al tatto ma bensì continuo e persistente,talmente forte da farmi svegliare più volte durante la notte.
Il giorno seguente ho continuato a sentire questo dolore che è durato per l'intero arco della giornata,talmente forte e fastidioso da impedirmi di concentrarmi su qualsiasi cosa.
Aulin ed oki non alleviavano minimamente i miei dolori.
Il giorno seguente dopo un controllo rapido la ginecologa mi ha detto di non vedere niente di anomalo,odori o perdite e non c'era segno di infiammazione o lesioni.Mi ha suggerito di aspettare ad avere ulteriori rapporti o stimolazioni,di insistere qualche altro giorno col gentalyn beta.
I dolori col passare dei giorni si sono attenuati ma il fastidio e la grande sensibilità rimane fisso.Sono passate tre settimane,ho avuto il ciclo durante il quale i sintomi al clitoride sembravano spariti,ho avuto dei rapporti senza dolore alla penetrazione,ma i dolori avuti nei giorni passati mi stanno impedendo di stimolare il clitoride per la paura,quindi non so ancora se posso avere regolarmente orgasmi o se la stimolazione mi procura nuovamente il forte dolore.
Stasera ho provato a controllarlo,non riesco a notare niente di anomalo,eppure dopo averlo stuzzicato continuo a sentire dolore,fastidio,simile a formicolio,seppur sopportabile mi sto impaurendo davvero molto,perchè sono passate tre settimane.
- Un mese fa mi è stato diagnosticato virus da HPV con ceppi 35 e 42.Puo' esserci un collegamento magari formazioni di condilomi ecc?
-Il dolore che sento non è esterno,ma direi più interno,posso aver danneggiato nervi o tessuti interni con una stimolazione eccessiva?
-Chi dovrei consultare se la ginecologa si limita a guardare esternamente?
-Puo' trattarsi di clitoridodinia o i sintomi sono differenti?IO ho questo dolore inspiegabile ed interno..
-Sono ansiosa ed ipocondriaca,puo' essere solo uan cosa psicologica?non riescoa non pensare ad altro tutto il giorno.
[#1] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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-No, l'HPV non è responsabile della patologia riferita
-La stimolazione purchè eccessiva non può aver causato danni a nervi o tessuti
- La clitoridodinia non può essere esclusa
Le suggerisco di rivolgersi di nuovo alla sua ginecologa prospettandole anche questa ultima possibilià