Utente 346XXX
Buongiorno, questa la mia storia:
Metà febbraio aborto spontaneo alla decima S.G. causa cessazione battito, primo raschiamento (curettage) il 19 febbraio con diagnosi (confermata dall'esame istologico) di mola vescicolare parziale. Beta hcg dopo una settimana dal raschiamento 8000. Si riscontrano ovaie molto ingrossate. Le bhcg scendono fino a 2400, ma molto lentamente, per poi iniziare a risalire, quindi secondo raschiamento (isterosuzione) il 12 marzo (istologico negativo). Il giorno dopo il secondo raschiamento bhcg a 1600, scendono fino a 1300 in una settimana circa per poi cominciare a risalire nuovamente a 1600...Ovaie ancora ingrossate, ma lentamente in regressione. Ora dovrò essere seguita in un centro più specializzato, probabilmente cominciando la terapia con il methotrexate... Qual'è la strada migliore da seguire? 1) È consigliabile eseguire ulteriori esami (rx torace, tac...) per escludere eventuali metastasi? 2) Il continuo rialzarsi dei valori di bhcg è indice di mola invasiva e quindi malattia trofoblastica maligna? 3) Quanto dura solitamente la terapia con methotrexate? 4) La terapia è compatibile con un lavoro in ospedale a contatto con i pazienti o sconsigliabile per abbassamento difese immunitarie? 5) Quali effetti collaterali ha (perdita capelli, malessere, nausea?) 6) Dopo terapia con methotrexate quanti mesi è necessario lasciar passare per un'eventuale nuova gravidanza? 7) La nuova gravidanza sarà più a rischio di possibile mola o altri tipi di malformazioni?
Grazie per la disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Ci sono protocolli di chemioterapia collaudati eseguiti in base a stadiazione eseguita con indagini che non deve decidere lei,ma seguendo i suddetti protocolli. La possibilità di riprendere l'attività lavorativa dipende dalla reazione all terapia. In seguito alla normalizzazione dei valori ematochimici. Saluti
[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Altre opinioni? Ho molti dubbi e sinceramente questa risposta non me li ha chiariti tutti...
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Cosa non è chiaro?
Volevo spiegarle che ci sono protocolli ormai collaudati che in automatico richiedono indagini strumentali e di laboratorio conseguenti.

[#4] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Il continuo rialzarsi dei valori di bhcg è indice di mola invasiva e quindi malattia trofoblastica maligna (e di conseguenza prognosi peggiore)?
Dopo mola vescicolare parziale e successiva terapia con methotrexate quanti mesi è necessario lasciar passare per un'eventuale nuova gravidanza?
Avendo avuto una mola, la futura gravidanza sarà più a rischio di essere molare o presentare altri tipi di malformazioni?
[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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1. non sempre questi valori altalenanti sono segno di malignità.
E' l'esame istologico che fa diagnosi differenziale.
2. dopo chemioterapia conviene una pausa di almeno 6 mesi , ma dipende dal monitoraggio delle beta dopo chemio.
[#6] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Grazie delle gentili risposte
[#7] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno!
Scrivo nuovamente per avere altre informazioni.
Dopo diagnosi di mola parziale e 2 raschiamenti senza risoluzione del quadro (eseguita anche TC torace addome pelvi: negativa), ho cominciato la terapia con methotrexate 50 mg im e lederfolin cp a giorni alterni. La terapia viene somministrata a settimane alterne (una settimana terapia e una di pausa). La terapia sembra funzionare perché da bhcg 4000 sono passata a 190 circa in 3 settimane. L'oncologo che mi segue ha prescritto la tp fino ad azzeramento bhcg e poi per altre 8 settimane. Sperando che le bhcg continuino a scendere in modo netto come hanno fatto fin'ora, per quanto tempo secondo lei dovrò continuare a controllare il bhcg (dopo che si sarà azzerato)? La ricerca di una nuova gravidanza può essere presa in considerazione dopo quanto tempo dall'azzaramento bhcg (o dopo quanto dalla fine della terapia)? Quanti mesi dura l'embriotossicità derivata dalla terapia con methotrexate a questi dosaggi? Dopo quanti mesi si smaltisce completamente il farmaco e quindi non sarà più tossico per un'eventuale gravidanza?
Grazie per le informazioni.
[#8] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Le domande che mi pone sono pertinenti , ma non conosco il protocollo adottato dal Collega Oncologo .
Sicuramente dovrà attendere l'azzeramento dell betaHCG e in base ai valori di FOLATEMIA programmare una eventuale gravidanza .
Mi piacerebbe conoscere il parere del Collega.
SALUTONI
[#9] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno, scrivo nuovamente un pó preoccupata...
Inizialmente i valori bhcg sono scesi molto bene, mentre ultimamente sono in calo ma lentamente...
13 aprile bhcg 4362 (inizio terapia con methotrexate)
20 aprile bhcg 3200
27 aprile bhcg 511
4 maggio bhcg 187
11 maggio bhcg 62
18 maggio bhcg 50
Secondo Lei è sintomo di qualcosa che non va? Dovrebbero scendere in modo più netto? Sono un pó preoccupata...può succedere che la terapia con methotrexate non sia sufficiente ad eliminare definitivamente il problema della mola? Quali altre soluzioni ci sono eventualmente?
Inoltre da un'eco di controllo hanno evidenziato la presenza di un probabile fibroma in utero..non so se può influire con il quadro clinico
Grazie
[#10] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Il fibroma non influisce sul dosaggio delle beta HCG.
Comunque le beta sono in calo , quindi nessun pessimismo.
SALUTI
[#11] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la veloce risposta.
So che la medicina non è una scienza esatta, ma di solito quanto tempo impiegano le bhcg ad azzerarsi con l'utilizzo del methotrexate?