Utente 322XXX
Salve vorrei avere delucidazioni riguardo l'ecg che ho fatto ieri. Mi è stato detto di avere il PR corto. Di cosa si tratta? Questi sono i valori. Intervalli RR 815 MS, P 94ms, PQ 112ms, QRS 70 MS, Qt 354ms, qtc 393 MS.
FC 74/MIN. ASSE EL.: P 45 °, QRS 58°, T 35°. P(II) 0.14 mV, S (V1) -0.78 mV, R (V5) 1.54 mV, Sokol. 2.32 mV. ritmo sinusale, ECG normale. Cosa devo fare? È qualcosa di grave? Io ho 22 anni. Vi ringrazio per la pazienza!

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve a Lei!
Mi scusi ma chi le ha detto che soffre della sindrome del PR corto?
Io leggo questo referto:
" ritmo sinusale, ECG normale"
La frequenza registrata dal software è di 74 bpm.

Tra i dati l'unico intervallo che non è riportato è proprio quello PR!
Che cosa deve fare? Fare curare la sua ansia da uno specialista del settore.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 322XXX

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Salve dottor Caldarola, il cardiologo che mi ha fatto l'ecg mi ha detto che da i dati letti ha riscontrato PR corto. È stato lui a dirmelo, dicendo anche che secondo lui è necessario fare un ecocardio con test ergometrico. Io la mia ansia la sto curando e credo sia lecito preoccuparsi della propria salute specie se un cardiologo mi dice che ha riscontrato un problemino nel mio ECG. Poi scusi l'intervallo PQ non è quello Pr.? Mi ha detto il cardiologo che era quello! La ringrazio comunque per la sua disponibilità e cortesia.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
invece di fare il medico improvvisato by internet, alla ricerca di una malattia cardiaca, - non deve certo essere lei a insegnarmi che l'intervallo PR e quello QT sono sovrapponibili, dato che mi erano sfuggiti entrambi - mi spieghi piuttosto come mai il suo cardiologo le referta un EGC NORMALE e poi la chiama in disparte e le dice "Amico, lei ha la sindrome del PR corto, dobbiamo fare un ecocardio e un test ergometrico!"

Questo collega stila dunque un referto che è un falso ideologico. E' da denuncia penale!!

C'è una seconda possibilità: che il cardiologo abbia valutato come non veritiero il dato dell'intervallo PQ riportato dal computer, lo abbia misurato con il righello, e abbia stilato un referto di NORMALITA'. Poi lei, che notoriamente è un ipocondriaco, se ne è andato su Wikipedia e ha tratto le sue conclusioni inventandosi la storiella.
Anche perchè la sindrome del PR corto nei giovani ansiosi, come lei sa benissimo dalla ricerca fatta, il più delle volte è legato a un aumento della frequenza di conduzione AV per l'azione delle catecolamine endogene in seguito a stati di agitazione, dai quali lei non mi pare affatto esente dai suoi precedenti consulti.

In ogni caso l'ecocardio e la prova da sforzo non giovano alla diagnosi della esistenza di una eventuale pre eccitazione ventricolare da fascio accessorio che va indagato, se il sospetto è fondato, con uno studio elettrofisiologico in emodinamica.

Mi tenga aggiornato.
Carissimi saluti e buona notte.
[#4] dopo  
Utente 322XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore, non voglio assolutamente insegnarle il suo mestiere e mi creda so di essere ansiosa ma non ho assolutamente ricercato nulla su internet anzi mi sono subito rivolta a questo sito per avere chiarimenti da uno specialista. L'ecg tra l:altro è stato fatto sia a me che a mio fratello. E il medico ad entrambi disse che avevamo questo PR corto. Ce lo ha scritto nel referto di eseguire l'ecocardio con test ergometrico. Io vorrei inviarle le foto per fargli vedere che i dati dell'ecg sono quelli (a mio fratello mutano chiaramente) e che il medico accanto all'esame scrisse "consiglio ecocardiogramma con test ergometrico". Se potrebbe lasciarmi una sua e-mail gliele mando. Chiaramente solo per capire se questo cardiologo ci ha refertato male gli esami. Le chiedo scusa se ha pensato che volevo mettere in dubbio le sue conoscenze non era mia intenzione assolutamente. La ringrazio comunque intanto! Cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
mi scuso per essermi rivolto al maschile, ma ieri sera ero davvero stanco.

Tornando a lei: via Web io mi devo attenere a quello che lei scrive: se lei mi scrive
"Questi sono i valori. Intervalli RR 815 MS, P 94ms, PQ 112ms, QRS 70 MS, Qt 354ms, qtc 393 MS.
FC 74/MIN. ASSE EL.: P 45 °, QRS 58°, T 35°. P(II) 0.14 mV, S (V1) -0.78 mV, R (V5) 1.54 mV, Sokol. 2.32 mV. ritmo sinusale, ECG normale."
io deduco che al di là del PQ accorciato, segnalato dal computer, lei ha un ECG refertato come normale.

Le ho già detto che un PR corto non è necessariamente espressione di una patologia: si osserva, specialmente nei giovani, anche in caso di semplice accelerazione della conduzione atrioventricolare per le cause più svariate.

Ci sono poi varianti,del tipo della sindrome di Lown-Ganong-Levine, o forme di pre-eccitazione ventricolare legate a fasci accessori (non entro nei dettagli) contestualizzabili nella sindrome di WPW: ma nel suo ECG non è segnalata nè un'onda delta, nè lo slargamento del QRS.
Quello che mi pare strano è che il Collega apponga manualmente il consiglio di fare gli esami, che Ella dovrà fare essendo egli il suo curante, ma non giustifica gli stessi con un sospetto di "sindrome del PR corto" vidimando un referto di ECG normale in ritmo sinusale".
Ciò non mi pare il massimo della serietà, sempre che questa volta io abbia capito bene.

Ciò premesso, se anche suo fratello ha la stessa anomalia di un PQ corto, le indagini vanno condotte, ma tenga conto che come le dicevo ieri sera, l'Ecocardio e la prova da sforzo sono, per dirimere ogni dubbio, assai meno utili di uno studio elettrofisiologico almeno per via trans-esofagea, basale e al lettoergometro.

Comunque faccia le indagini indicate dal suo Cardiologo e se vuole mi tenga aggiornato su questa vicenda.

Le scuse sono reciproche quindi si annullano vicendevolmente.
:-))
Cari saluti.
[#6] dopo  
Utente 322XXX

Iscritto dal 2013
Salve dottore! La ringrazio davvero molto per le sue delucidazioni. Io comunque ho pensato che forse convenga che io trovi un altro cardiologo della mia zona che visioni gli esami. Anche perché nel referto di mio fratello c'è scritto ""Asse elettrico normale per l'età". Poi noi in generale sia per sport sia per altri motivi ,in passato abbiamo svolto altri elettrocardiogrammi e non c'è stato riscontrato mai nulla. Per questo ci siamo chiesti come questa volta le cose fossero cambiate anche perché a me serviva per l'idoneità sportiva e sono rimasta un pò spiazzata. Mio fratello ha 17 anni quindi anche lui è giovane. Comunque grazie mille per la sua pazienza e professionalità che fanno di lei un medico degno del suo lavoro. Cordialmente :)
[#7] dopo  
Utente 322XXX

Iscritto dal 2013
Ah comunque per essere più precisa dico anche che gli altri elettrocardiogrammi non gli ho svolti da quest'ultimo cardiologo ma in ospedale.
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve Signora,
è una saggia decisione ripetere un ECG basale.

Se le fa piacere mi tenga aggiornato.
Cari saluti.
[#9] dopo  
Utente 322XXX

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Salve dott. Caldarola! Ho fatto visionare l'ecg sia mio che di mio fratello da un altro cardiologo della zona che non ha riscontrato nulla nel mio esame e stessa cosa in quello di mio fratello con l'unica differenza che se mio fratello avverte tachicardia deve fare un holter. Comunque ho già prenotato questo esame per lui in modo tale da prevenire rapidamente! La ringrazio nuovamente per il suo interessamento. Le auguro un buon lavoro. Cordialmente