Utente 376XXX
Ho 50 anni peso 75 Kg per 1,76 non ho mai fumato né bevo molto caffè (anzi ora quasi solo DEK) e già intorno ai 18 anni ho avuto i primi sintomi di extrasistoli (perfettamente avvertite) poi durati per 3/4 anni. Poi più nulla fino a 41 anni (2006) quando ricominciano e riavvertirsi più o meno sporadicamente.
Da holter (diversi), ecocardiografia e Ecg sotto sforzo non emerge nulla a carico del cuore.
Poi nel 2010 episodio di fibrillazione atriale (avvertita chiaramente, di circa 6 ore) regredito in ps con propafenone e successiva FA nel 2014 (sempre con sintomi ben precisi, circa 11 ore, iniziata la notte girandomi nel letto) sempre regredita in ps con altro antiaritmico (oltre profilassi anticoagulante).
L'aritmologo presso cui sono sotto controllo non ha reputato finora di sottopormi a nessuna cura specifica se non quella "pills in the pocket" cioè al bisogno (rytmonorm 300 mg 1/2 compressa quando le extra danno molto fastidio + goccie EN o 2 compresse in caso di recidiva FA).
Io faccio veramente poco uso dei farmaci ma queste extrasistoli quando sono continue anche per mezza giornata di seguito mi limitano nelle attività quotidiane, anche nel lavoro.
E' giusto continuare così o per migliorare la qualità della mia vita sarebbe opportuno fare qualcosa di diverso ??
Grazie dell'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Beh innanzitutto , dato che questi episodi sono frequenti lei dovrebbe essere sottoposto a terapia anticoagulante orale (Coumadin, ad esempio).
La f.a. a parte essere fastidiosa può essere estremamente pericoloso per le complicanze trmboemboliche (ictus, infarti intestinali, ischemie critiche degli arti).
Per cio che concerne il trattamento delle recidive di f.a. la terapia antiaritmica andrebbe assunta a vita; un'alternativa e' lo studio elettrofisiologia con un tentativo di ablazione.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
Grazie della risposta dottore.
Quindi anche se ho avuto questi due episodi di FA a distanza di quasi quattro anni è necessario iniziare una terapia anticoagulante ? ma il rischio coagulazione del sangue esiste anche nei casi di sole extrasistoli frequenti o continuative per diverse ora al giorno?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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no le extrasistoli non creano rischi di trombosi, ma lei riferisce ripetuti episodi di f.a. e pertanto sarebbe opportuno tutelarsi con anticoagulanti e pensare alla possibilita' di un tentativo di ablazione
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
Grazie ne parlerò alla prossima visita col mio medico. Buona giornata