Utente 376XXX
Salve,
avrei cortesemente bisogno di alcune informazioni con riferimento ai risultati degli esami che di seguito riporto:

HBsAg = Negativo
HBsAg Titolo Corpale = 0.00 quindi Negativo
HBsAb = Positivo
HBsAb Titolo = 238.0 mlU/ml >=10 quindi Positivo

Citomegalovirus IgG = Positivo
Citomegalovirus IgG Titolo = 65.0 aU/ml > 6.0 quindi Positivo
Citomegalovirus IgM = Negativo
Citomegalovirus IgM Titolo = 0.04 < 0.70 quindi Negativo

Virus Epstein Barr VCA IgG = Positivo
Virus Epstein Barr VCA IgG Titolo = 1.22 VT > 0.21 quindi Positivo
Virus Epstein Barr VCA IgM = Negativo
Virus Epstein Barr VCA IgM = 0.01 VT < 0.11 quindi Negativo

Il mio medico curante mi ha detto che che le IgG positive nei 3 casi indicano che ho contratto questi 3 virus nella mia vita, mentre le IgM negative nei 3 casi indicano che attualmente non ho nessuna delle 3 infezioni.

I miei quesiti sono i seguenti:
1. Da questi risultati è possibile risalire al periodo in cui avrei contratto tali infezioni? C'è differenza ad esempio tra una IgG positiva molto alta rispetto al valore di riferimento (come ad esempio il 65.0 aU/ml o il 238.0 mlU/ml) e una IgG positiva ma molto bassa ossia di poco positiva (come ad esempio 1.22 VT > 0.21)? Da cosa può dipendere un valore positivo molto alto rispetto al riferimento o uno positivo molto vicino al valore di negatività?

2. Avviene prima la positivizzazione delle IgG o delle IgM? Nello specifico intendo: è possibile che invece siano infezioni recenti ancora non rilevate dalle IgM, quindi in incubazione, ma già rilevate dalle IgG?

3. Le IgG positive con IgM negative, nei 3 casi, indicano che ormai non potrò più essere contagiato da questi 3 virus anche se esposto oppure tali infezioni possono tornare? C'è una regola generale e/o si può concludere qualcosa in base ai valori ottenuti dagli esami?

Ringrazio per la disponibilità
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve a Lei,
non vi è correlazione tra il livello di IgG e la datazione dell'infezione a meno di ricorrere a tests specifici come l'Avidiy.
Un alto titolo di IgG anti HBsAg può essere legato a un contatto con il virus e dunque a una attivazione della produzione di IgG specifiche da parte dei cloni linfocitari preposti.

E' un assunto della Immunologia che le IgM rappresentino la risposta primaria all'antigene e che poi cedano il posto alle IgG che permangono generalmente per tutta la vita.

La risposta contro l'HBV è permanente, protettiva, non le consente più di contrarre la malattia da HBV e l'Epatite Delta.

Il CMV e l'EBV, come tutti i virus Herpetici, non vengono mai eliminati del tutto dall'organismo, il cui sistema immunitario li tiene sotto controllo.
Perciò è possibile che vi siano dei periodi di replicazione virale, che la rendono infettiva, o delle riattivazioni della infezione che per lo più passano sotto silenzio clinico.

Cordiali saluti.




[#2] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio Dott. Caldarola per l'aiuto.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di Nulla.
Arrivederci.