Utente 376XXX
Ho 49 anni lo scorso mese di ottobre sono stato colpito da nstemi trattato con coronografia e due stent. Da pochi giorni ho effettuata un ecg da sforzo con questi risultato: test interrotto al 57 del V stadio bruce per fatica pA 160/90, fg 164 boom pari al 95% della FCMT. Non agor, non aritmie dal II stadio sottoslivellamento del tratto st, variabile, prevalentemente ascendente (max 1,5 mm all'acme V4 V6, rapida regressione in recupero. Ottima tolleranza per lo sforzo. Test suggestivo di lieve ischemia miocardica ad elevato carico di lavoro muscolare. Vorrei sapere se le condizioni posso fare piscina e corsa e con quale intensità

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
lo sforzo che ha eseguito, per quanto riporta, è suggestivo di una lieve ischemia miocardica quando il lavoro muscolare è massimo.
Sottolineando la necessità di perdere peso, e dando per scontato che diligentemente assume tutti i farmaci che le sono stati descritti dopo l'applicazione degli stent, le consiglio una RM cardiaca con MDC paramagnetico e studio della perfusione sotto sforzo, prima di iniziare qualunque sport.

Consigliato anche un Holter ECG/24h per evidenziare la presenza di alterazione della ripolarizzazione o franca ischemia durante una giornata vissuta normalmente, come ogni giorno lei fa.

La necessità di ripetere la coronarografia per escludere la occlusione di uno dei due stents, o per valutare l'esistenza di altre stenosi coronariche, potrà essere valutata dopo questi semplici esami non invasivi.

Ne parli col Cardiologo curante e se vuole mi faccia sapere.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
Grazie dottore per la risposta rapida ed esaustiva. Parlerò con il mio cardiologo per fare gli esami da lei indicati. Volevo solo chiederle un altra notizia, ovvero, io so di avere altre stenosi al momento non trattate ma secondo la sua esperienza possono regredire solo con l'uso dei farmaci e con la dieta?
O vi sono altre cose che pi possono aiutare a migliorare la mia situazione? Seguo la terapia con scrupolo e prendo durante la giornata duoplavin 75/100 mg, trovast 40 e triatec da 2.5 mg faccio lunghe passeggiate senza supera massimo 130 battiti.
Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
l'ho colta con le mani nella marmellata!!
:-))

Bisogna valutare la tipologia delle placche stenosanti, perchè se già fibrose è difficile che recedano con la terapia.

Comunque quanto assume mi pare un terapia corretta.
Quanto meno per impedire la formazione di altre placche.
Non si adagi sul Torvast però per mangiare ciò che non deve!

Faccia pure le passeggiate, ma la frequenza non la faccia andare oltre i 100bpm.

Se vuole mi faccia sapere.
Cari saluti.