Utente 216XXX
salve, questo è quanto mi è accaduto:giovedì scorso durante un allenamento di rugby, ho subito una lussazione al primo dito. Non sono andato subito in ospedale ma un compagno me lo ho reinserito e ho concluso allenamento facendolo uscire e rientrare un altro paio di volte. il giorno seguente ho fatto rx e risonanza magnetica e facendomi steccare.Dal referto della rx risulta una lussazione trapeziometacarpale del primo dito, il dottore per i raggi mi ha messo la mano in una posizione che mi ha di nuovo fatto uscire il pollice. La risonanza dice invece che presento solo versamento articolare e diastasi delle superfici articolari. ora vorrei sapere, in attesa di vedere il medico ortopedico(lunedì 30): posso levare la stecca? ipoteticamente tra quanto potrei tornare a giocare o allenarmi? grazie e scusate per la grammatica
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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La lussazione del pollice avrà quasi sicuramente serie conseguenze funzionali anche in futuro. Il referto della RMN, in cui il pollice non è lussato del tutto, descrive però una situazione in cui le superfici articolari sono allontanate fra di loro e quindi, almeno al momento dell'esecuzione dell'esame, in una posizione non perfetta. La stecca non va assolutamente rimossa: se gliel'hanno messa come può pensare di toglierla? Mi pare che sia già stato abbastanza imprudente a non andare immediatamente in ospedale e ad aver continuato ad allenarsi "facendolo uscire e rientrare un altro paio di volte" . Visto che è già passata una settimana, Le suggerisco invece di consultare già domani un ortopedico esperto in chirurgia della mano per valutare se occorra una stabilizzazione chirurgica e/o un gesso. Può trovare qui http://www.sicm.it/it/chirurghi-e-professionisti/i-soci/mappa-soci-sicm.html (zoomando sulla mappa) gli Specialisti più vicini, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano.
Una lussazione comporta anche, ovviamente, la lacerazione dei legamenti e della capsula, tessuti che dovranno guarire prima di cominciare la riabilitazione per cui per un paio di mesi come minimo non penserei al rugby.
Cordiali saluti