Utente 177XXX
Soffro da anni di artrite psoriasica,ho 43 anni,tenuta sotto controllo con le cure.Dall'anno scorso però ho dolori fortissimi al ginocchio.Ho fatto 5 infiltrazioni di acido ialuronico senza nessun miglioramento.Ho fatto una risonanza,questo è l'esito:Condropatia tricompartimentale più evidente in sede femoro rotulea e femoro tibiale comparto esterno si osserva infatti focale edema della spongiosa ossea a livello del condilo femorale esterno con associata erosione della corticale con aspetto geodico pseudocistico.Focale aspetto iperintenso della spongiosa ossea in corrispondenza dell'emipiatto tibiale esterno anch'esso riconducibile alla patologia di base.rotula in sede ai gradi di flessione utilizzati per lo studio.Non alterazioni della intensita del segnale a carico delle fibrocartilagini meniscali interne e esterne delle strutture del pivot centrale e dei legamenti collaterali.Minima quota di versamento nella gola intercondiloidea e in sede infrarotulea.In attesa del prossimo controllo le chiedo quale potrebbe essere la soluzione a questi problemi?I dolori mi rendono la quotidianità molto difficile.E' necessaria la protesi secondo lei?La ringrazio anticipatamente per la risposta.Buona serata
[#1] dopo  
Dr. Paolo Sailis
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Buonasera signora.
Un referto di RMN non puo' da solo dare indicazioni ad una protesi di ginocchio.
E' necessario valutare clinicamente il suo ginocchio, la sua sintomatologia, la sua autonomia ed autosufficienza.
Sicuramente la sua eta' giovane controindica un intervento di questo genere, ma, ripeto, solo una visita specialistica potrà' rispondere ai suoi dubbi.
[#2] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per la risposta,quasi non ci speravo più.Come ho scritto sopra è da molti anni che questo ginocchio mi da fastidio.Ho fatto infiltrazioni di acido ialuronico,cure per rinforzare la cartilagini,chinesi attiva e passiva,purtroppo questo è il risultato.I dolori mi limitano qualsiasi movimento,per sedermi o alzarmi ho bisogno di un supporto altrimenti il dolore è insopportabile.Ho 43 anni e il pensiero che non posso fare niente nel vero senso della parola,correre,piegarmi, è proprio invalidante...Cosa mi consiglierebbe lei?Grazie ancora per la risposta,le auguro buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Sailis
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Il consiglio è quello che do a tutti i pazienti giovani nelle sue condizioni.
Mantenere una buona mobilità, possibilmente con ginnastica in scarico come cyclette e nuoto, non aumentare di peso, utilizzare antinfiammatori per brevi cicli.
Mi rendo perfettamente conto che la sua condizione, in rapporto all'età e' invalidante, ma ritengo opportuno non prendere per ora in considerazione una ipotesi chirurgica.
Un cordiale saluto.