Utente 376XXX
Salve!
Vi spiego la situazione: ho avuto un rapporto a rischio il mese scorso; cinque giorni dopo, avendo delle perdite vaginali anomale, ho effettuato un tampone che si è rivelato negativo alla clamidia e positivo alla candida.
Premesso che in precedenza avevo assunto antibiotici senza compensare con i fermenti lattici, quindi la candida sarebbe spiegabile, è possibile che io abbia comunque la clamidia ma che questa non sia stata rilevata essendo il test effettuato troppo presto?
Lo chiedo perché accuso febbre e dolori al basso ventre che appunto mi fanno pensare alla clamidia.
Premesso anche che effettuerò al più presto un altro tampone, ma intanto volevo sapere quale fosse la probabilità di aver contratto queste due infezioni insieme e che la clamidia non sia stata rilevata cinque giorni dopo l'eventuale contagio.
Grazie mille,
Alice

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[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Prima di tutto é importante stabilire che la Clamidia come il gonococco e i Micoplasmi vanno ricercati con prelievo ENDOCERVICALE e non VAGINALE.
La infezione da Clamidia é una infezione sessualmente trasmissibile che determina cervicite e uretrite e rimane spesso latente., di solito si presenta con perdite vaginali giallastre , inodori ,senza prurito..
Se si presenta una vaginite é solo conseguenza dell'alterazione dell'ambiente vaginale
[#2] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
Grazie!
Comunque ho seguito la cura prescrittami per la candida, ma continuo ad avere sintomi quali:
perdite bianco/giallastre liquide e leggermente maleodoranti (sono diverse sia da quelle tipiche della candida sia della gardnerella vaginalis);
dolori al basso ventre;
leggera febbre;
mal di gola,
tutto questo da diverse settimane.
Posto che ho fatto il test delle urine per la clamidia e ne sto aspettando i risultati, saprebbe dirmi cosa potrei avere in caso risultasse negativo?
Non per sostituire il parere del mio medico, ma almeno per indirizzarlo su un eventuale prossimo esame (visto che a quanto pare non fanno esami generici, ma ogni volta cercano qualcosa di specifico).
Sto cominciando a preoccuparmi sul serio, dato che nell'ultimo periodo ho avuto una sequela di problemi di questo genere (complice anche una ginecologa incompetente dalla quale infatti ho smesso di andare), sembra che davvero non se ne esca più.
In sostanza, se risultassi negativa alla clamidia ed una volta guarita dalla candida, cosa potrei far cercare eventualmente?
Grazie ancora e buon lavoro
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Chiaramente vanno valutate tante altre cause.
Non comprendo la richiesta di esami genetici , se nella storia familiare non sono presenti problemi di questo genere.
E' importante una valutazione clinica per poter esprimere un parere.SALUTI