Intervento artroscopico spalla

Buongiorno
Sono un ragazzo di 34 anni e 1 mese e mezzo fa a seguito di un infortunio mi sono lussato una spalla nell’ambiente di lavoro. Appena ho rimosso il tutore, ho iniziato a fare la dovuta riabilitazione presso un fisioterapista, il quale mi ha poi mandato da un medico chirurgo specializzato in ortopedia e traumatologia che mi ha prescritto l’esame dell’arto risonanza magnetica, in quanto lamentavo dolore continuo e problemi di mobilità della spalla dovuti a rigidità per capsulite adesiva secondaria.

L’indagine ha evidenziato quanto scritto di seguito:
Esame condotto prima e dopo iniezione intra-articolare di mezzo di contrasto (Gadolinio Diluito).
All’indagine diretta preliminare ampio focolaio di imbibizione edematosa del midollo endo-spugnoso a carattere post-contusivo a carico dei quadranti postero-esterni della testa omerale con incisura del profilo corticalecome in postumi di lesione da impatto(Hill-Sach). Irregolari i profili del cercinefibro-cartilagineo glenoideo a livello del labbro anteriore. Non evidenti lesioni focali a carico dei componenti della cuffia dei muscoli rotatori.
Dopo iniezione intra-articolare di mezzo di contrasto facile distensibilità della cavità articolare con piani capsulari lassi e risontanti ai quadranti anteriori. Si conferma l’interruzione focale dei profili del cercine fibro-cartilagineo glenoideo ai quadranti anteriori per un estensione di almeno 16 mm come per lesione di Bankart. Non significativo coinvolgimento dell’ancora bicipitale. Arcuato e un po’ ispessito il legamento gleno-omerale medio. Mal delimitabile il legamento omerale inferiore.

Una volta mostrato il referto il medico mi ha consigliato di fare l’intervento chirurgico per via artroscpoica e in questo periodo cercare di mobilizzare il più possibile la spalla oltre che con gli esercizi di stretching e potenziamento anche con il nuoto (dato che pratico questo sport ormai da una decina di anni).

Volevo a questo punto chiedere un vostro parere sulla necessità o meno di fare l’intervento e sul percorso riabilitivo prescritto dal medico. Chiedo inoltre informazioni riguardanti le spese dell’intervento dato che questa è stata la prima volta che mi sono infortunato sul lavoro: l’intervento è possibile farselo prescrivere con esenzione I.N.A.I.L oppure è un costo che spetta al sottoscritto?

Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per la collaborazione.
In attesa di un vostro gentile riscontro, vi auguro una buona giornata.
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Dr. Giorgio Rotundo Ortopedico, Medico legale 35
Generalmente alla sua età, in caso di prima lussazione scapolo omerale, È sufficiente un corretto periodo di immobilizzazione e successivamente fisioterapia per rinforzo specifico. La successiva capsulite adesiva che la ha interessata, richiede però un approccio riabilitativo leggermente più delicato soprattutto passivo assistito. Nonostante quanto rilevato dall'accertamento strumentale, Le lesioni che ha subito sono delle lesioni" normalmente presenti" in caso di lussazione scapolo omerale, che alla sua età dovrebbero tendere a ripararsi(non perfettamente) senza lasciare deficit di sorta. A meno che lei non abbia delle richieste funzionali specifiche come in caso di lavori particolarmente usuranti o sport ad alto livello direi che l'indicazione chirurgica può essere post posta in caso di nuova recidiva di lussazione.
L'approccio chirurgico o meno comunque deve essere sempre discusso personalmente con l'ortopedico di fiducia per analizzare tutti pro e i contro di qualsiasi trattamento, anche in base alle sue richieste funzionali alle sue aspettative e alle sue motivazioni, oltre che da quanto si apprende Dalle più recenti nozioni scientifiche.

Dott. Giorgio Rotundo