Utente 248XXX
Gentili Dottori, vorrei avere se possibile delle informazioni da chi è piu esperto di me, ovviamente sono profano in medicina.
Qualche anno fa ho rotto del materiale per poi insaccarlo che a mia insaputa era Eternit, il tutto è avvenuto in un ambiente mediamente ventilato, con delle aperture, non all' aria aperta.
Avevo un banale fazzoletto a proteggermi dalla polvere.
Vorrei sapere se un singolo episodio come questo possa avermi (come si legge molto spesso su Internet) condannato a morte, se possibile vorrei sapere se un singolo episodio possa effettivamente far salire drasticamente le probabilità che in futuro mi ammalerò di cancro.
Grazie per eventuali risposte.
[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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Era una quantità molto rilevante ? Il fazzoletto , comunque, dovrebbe aver funzionato in maniera efficace.
L'amianto non viene più utilizzato dal 1992 , tuttavia lo troviamo ancora in molti materiali , anche di arredo, tappeti in "linoleum" , guarnizioni di stufe e caldaie, coibentazioni di scafi navali ecc. Sarebbe lungo enumerare tutte le situazioni in cui ci si può imbattere nell'amianto.
Da quello che leggo Lei ha spezzato questi materiali , spero senza fare uso di oggetti da taglio tipo seghe o smerigliatrici, e , comunque l'episodio si è verificato una sola volta e con le vie respiratorie protette da un fazzoletto.
In considerazione di quanto sopra penso che Lei corra un rischio probabilmente molto inferiore rispetto a quello di perire per un incidente stradale.
Secondo me , quindi , può dormire tranquillo.