Utente 377XXX
Gentili dottori,
Da circa una settimana soffro di coliche renali. O almeno questa è stata la diagnosi. Il dolore fortissimo al fianco destro mi ha costretto ad andare al ps, dove hanno eseguito emocromo, ecografia add, lastra add e terapia del dolore tramite flebo,che non ha funzionato. Gli esami sono risultati tutti negativi. Mi hanno dimesso dicendomi che si tratta di renella. Consigli, bere almeno due litri di acqua e toradol durante la colica. Il toradol non funziona, ne il diclofenac, ne l' aulin, le ho già provate tutte, e quando cerco di bere molto dopo pochi minuti ho dei dolori fortissimi. Da tre giorni non ho più episodi acuti ma è rimasto un dolore molto forte che cerco di sopportare sempre a destra. Dolore che aumenta se mi sdraio e invece diminuisce in piedi. Le urine sono chiare, non c'è sangue, ma il dolore è persistente e continuo anche se non acuto come le coliche. Non so cosa devo fare. Non sto prendendo niente perchè i farmaci mi hanno causato una forte dissenteria e quindi non volendo incasinare di più l' intestino ho sospeso gli antidolorifici. Ho sempre paura che questo dolore all' improvviso diventi insopportabile come gli altri giorni. Ma è davvero renella? Cosa può essere? Cosa devo fare? È normale che il dolore non va via? Non mi fa dormire la notte. Di giorno non riesco ad uscire di casa. E devo rientrare a lavoro ma così non posso. Grazie in anticipo per una vostra eventuale risposta.
Cordiali e distinti saluti,
Barbara

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora,
in caso di persistenza di importanti dolori caratterizzabili come colica renale, se gli accertamenti di primo livello sono negativi, è indispensabile approfindire con l'esecuzione di una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto. Infatti, talora l'ecografia e la radiografia diretta non sono sufficienti a valutare la situazione, poichè ampi tratti dell'uretere tra il rene e la vescica non sono visibili a queste indagini. Abbiamo premesso che l'origine renale sia stata considerata la più plausibile, poiché questi dolori lombari possono avere anche altre origini, ma questo è in genere possibilie differenziarlo tramite la visita diretta. Nella nostra esperienza posiamo affermare che dare la colpa a qualcosa di così inconsistente come la "renella" rischi il più delle volte di essere troppo semplicistico.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 377XXX

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Spettabile dott Piana,
Grazie mille per la sua risposta.
Stamattina sotto consiglio del mio medico, sono andata a fare l' esame delle urine per escludere un infezione, ma sarà pronto il 10 Aprile. In pronto soccorso non me l' hanno fatto anche se avevo 37 e 8 di temperatura. Febbre fastidiosa più che altro. Chiederò al mio dottore una tac senza contrasto. Ma tanto che c' erano... Perchè non l' hanno fatta in ospedale invece di dimettermi con delle SUPPOSIZIONI? Più che altro oltre ai costi ora i tempi si allungano perchè devo attendere gli esiti. Il dolore è ancora qua, forte ma riesco a sopportarlo. Costante, non va mai via. Sono molto sconfortata. Ancora grazie, distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 377XXX

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Spettabile dottor Piana, ho letto tutto. Purtroppo da sola non posso risolvere niente. Tranne che farmi prescrivere esami o recarmi in ps se sto troppo male. Prima ho avuto un' altra forte colica ma è durata pochi minuti. La penultima più di dieci ore in fase acuta. Adesso è calato il dolore ma è di nuovo li e non se ne va. Mi sento stanchissima. Se c'è qualche evoluzione Le scriverò. Grazie mille ancora

Distinti saluti

Barbara
[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Se il dolore è così importante, le consigliamo di recarsi al Pronto Soccorso di un grande ospedale, in cui vi sia una guardia urologica attiva. È verosimile che in queste condizioni la TAC possa essere eseguita anche in urgenza.