Utente 370XXX
Salve.

A inizio febbraio sono andata da una ginecologa, in seguito ad alcuni episodi di forte e persistente prurito vaginale/perdite anomale (bianco gialline pastose e a volte granulose e maleodoranti). Dopo una breve visita, mi sono stati diagnosticati funghi e batteri non meglio specificati in stadio avanzato (l'infezione andava avanti da settimane se non mesi ed è "esplosa" in un momento di debilitazione generale seguito a una donazione di sangue) e mi è stata prescritta una cura di 6 giorni a base di Lomexin 200mg in ovuli. La situazione in effetti si è normalizzata, almeno fino all'altro ieri, quando mi si è ripresentato il problema (forse legato a una debilitazione più generale causata da una forma di influenza leggera).
Il problema mi si è ripresentato in modo più leggero: prurito contenuto, e perdite scarse per numero e quantità, seppur dello stesso tipo riconducibile ai funghi/batteri. Purtroppo ora la mia ginecologa è in ferie e non ho modo di contattarla prima di tre settimane; ed essendo una studentessa fuori sede non posso nemmeno contare sul mio medico di base. Il farmaco che mi aveva prescritto è su ricetta (che ho ancora) e comunque non sono sicura di poter ripetere la cura in così breve tempo. In farmacia mi hanno consigliato una crema senza ricetta, quindi teoricamente meno invasiva (Gyno-Canaestan). Io per il momento ho semplicemente cambiato qualche abitudine "sbagliata" (slip sintetici, pantaloni troppo aderenti, lavaggi troppo frequenti etc.) ma non sono ancora intervenuta in alcun modo sul problema.
La mia domanda pertanto è: nell'attesa della visita ginecologica c'è qualcosa che posso fare per migliorare la situazione? Mi posso fidare a utilizzare la crema vendutami in farmacia? Ci sono altri accorgimenti che posso tenere?

Vi ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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Per fare una cura appropriata bisogna conoscere la causa dell'infezione.
E' pertanto necessario, per risolvere il problema, una visita ginecologica ed un tampone vaginale.
La crema che le è stata prescritta in farmacia ha un azione antimicotica. Pertanto se ha un infezione fungina è possibile che abbia qualche miglioramento.
Le consiglio, se decide di usarla, di effettuare solo applicazioni esterne per non compromettere un eventuale prelievo per l'esame batteriologico.
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
[Innanzitutto mi scuso per non averla ringraziata precedentemente ma purtroppo ho avuto problemi con il pc]

Alla fine sono andata dalla ginecologa qualche settimana fa che mi ha fatto solo una visita (rimandando il tampone vaginale in caso di nuova recidività) e mi ha prescritto 4 pastiglie di Diflucan, uso esterno di Gyno Canaestan e bidet con bicarbonato.
Per ora la situazione sembra migliorata notevolmente (ho preso 3 delle 4 pastiglie).

Ultimamente però è emerso dolore al basso ventre durante i rapporti, e non so se sia imputabile a funghi, ovaio o se si tratti di un più generale problema di intestino irritabile.

E' possibile che infezioni batteriologiche/fungine possano causare questi dolori?
Il mio partner si è sottoposto a tutti i test MST ed è risultato negativo a tutto, ho quindi escluso altre potenziali MST.
Annoto infine che questi dolori sono comparsi da poco, ma sono settimane che avverto fastidi all'ovaio sinistro/colon (la mia ginecologa sostiene sia il colon,il mio medico di base propende per l'ovaio, tant'è che mi ha suggerito un'ecografia transvaginale prenotata per febbraio 2016)-

Grazie, di nuovo.
Maddalena
[#3] dopo  
Dr. Cesare Gentili
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No, è improbabile che dolori che riferisce siano imputabilili ad infezioni fungine