Utente 376XXX
Buona sera sono una ragazza di 24anni.
Da mesi sto curando lonfonodi con pochi risultati.
Ho iniziato a fine dicembre con febbre a 39, passata ,alcune settimane dopo ho avuto ingrossamento delle tonsille e li mi sono accorta dei linfonodi. La dott.mi ha prescritto amoxicillina con acido clavulanico.qualche giorno dopo l interruzione è rincominciato tutto da capo quindi mi ha prescritto un altro antibiotico , la claritromicina senza effetti sui linfonodi.
La dott allora mi prescrive eco, io ho chiesto esami del sangue ma a suo avviso erano inutili al momento. Nell attesa dell eco al collo inizio a sentire dolori al collo fino alla spalla e intorpidimento al braccio. Così mi sono recata al p.soccorso! Dagli ed del sangue non risulta niente! L eco invece evidenzia diversi linfonodi da pochi mm fino a 1.7cm ma l ilo non è chiaramente riconoscibile.
Sono stata dal medico con gli esiti e lei mi ha detto che potrebbe trattarsi di linfoma e quindi mi ha prescritto eco completa all addome e visita dall otorino.secondo lei potrebbe trattarsi di una cosa così grave?? Io non ho altri sintomi non ho febbre ho sempre naso che cola tutto l anno al mattino appena sveglia fino a metà pomeriggio.io ho solo dolore alla base del collo con alcuni movimenti.
I valori del LDH sono 112.io non ho nemmeno voglia di pensare a una patologia così seria, figuriamoci fare tutti gli esami necessari di cui già mi ha parlato il medico,magari senza motivo.
L appetito non mi è calato la stanchezza nella norma,mi è sempre piaciuto dormire!per cui non so,secondo lei sono necessari visita ed ecografia?
In attesa di risposta ringrazio e saluto!
Mi scuso ma ho dimenticato di dire ,che ho scritto del naso che cola ,perché pensavo potesse trattarsi di allergie,ma nessuno dei medici che mi ha visitata l ha preso in considerazione .
Poi ho sospeso la pillola a gennaio ma mi hanno detto che è irrilevante.
Il dolore al collo èsimile a un torcicollo.
Grazie ancora!
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
8% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
lei ha la fortuna di abitare in una città con un Policlinico Universitario di eccellenza e una scuola di Ematologia all'avanguardia.
Lasci stare i timori della Curante, l'ecografia che risente molto dell'apparecchio e dell'abilità dell'operatore, e vada a visita Ematologica presso il Policlinico S. Matteo.
Sapranno guidarla loro nell'ulteriore percorso diagnostico/terapeutico.

Buona Pasqua!
[#2] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
Grazie, Buona Pasqua...