Utente 376XXX
Buongiorno Dottori, sono un ragazzo di 26 anni..
Circa 9 mesi fa ho notato sul pene(non sul prepuzio ma sul pene vero e proprio) una vena ingrossata e dura, non era presente alcun dolore..è durata circa un mesetto, non sono mai andato a farmi vedere..Ho preferito cercare su internet casi simili ed è venuto fuori che al 99% avevo una tromboflebite di Mondor..Dopo un mese è tornato tutto come prima e non ha mai causato dolore..
Ora però a distanza di 9 mesi mi è venuto un dubbio.
Ho letto che se questo coagulo torna in circolo nel sangue può andare ad ostruire le arterie del cervello o dei polmoni comportando poi un ictus o un embolia..
Io ora vi chiedo, è possibile tutto ciò nel mio caso?se avessi avuto un trombo in una vena peniale, sarebbe poi in grado di ostruire quelle arterie o vene?
E poi..
E' IPOTIZZABILE CHE QUESTO TROMBO DOPO 9MESI CIRCOLI ANCORA LIBERO NEL SANGUE ASPETTANDO DI BLOCCARE QUALCHE ALTRA VENA OPPURE IN 9MESI SI SARA' SCIOLTO?
Grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
le eventualità da lei ipotizzate sono irrealizzabili. Piuttosto che leggere, vada da collega che così si tranquillizza.