Utente 377XXX
Buongiorno a tutti, vi scrivo per un piccolo consulto riguardante eiaculazione precoce;
ho 21 anni e ho rapporti completi da 4 anni (solo con la mia ragazza). da un anno a questa parte ho iniziato a prestare attenzione al tempo impiegato, probabilmente il fattore scatenante è stato un periodo in cui per due o tre volte di fila (nell'arco di un mese circa) ho concluso il rapporto prima di quanto avessi intenzione. da li ho iniziato a leggere ed informarmi, ma di fatto sono rimasto sempre sui "livelli" di quel fatidico mese, cioè resistevo massimo tre/ quattro minuti dopo la penetrazione ( una cosa che ho notato però, è stata l'importanza della posizione: supino, la durata era quasi raddoppiata.) un elemento importante che vorrei porre alla vostra attenzione è che oltre ad una vita sessuale intensa e felice, spesso e volentieri opto per la soluzione solitaria. da che ho memoria l'ho sempre trovato appagante e piacevole, da fare ogni volta che avevo una mezz'ora libera (quasi come dire, mi leggo un fumetto o un libro, anzi no preferisco la masturbazione). non in maniera ossessiva assolutamente, se non c'è occasione non ci sono problemi, ma quando posso, lo faccio con piacere, e la frequenza spesso era ed è giornaliera. il problema vero e proprio è sorto circa un mese fa, quando mi son reso conto di aver resistito appena un minuto. notavo che con la visione di materiale pornografico la durata era decisamente minore, ma appunto da un mese a questa parte mi sto rendendo conto che la durata e limitatissima anche senza nulla, dato il mio carattere mi sono fatto prendere un po dall'agitazione, e dunque questo periodo non sto pensando ad altro e sto continuamente "provando" a vedere quanto resisto, probabilmente una cosa deleteria, tanto è vero che se da sempre (senza neppure conoscerlo) eseguivo il cosiddetto "stop and go" e l' "edging" , cioè soprattutto da solo arrivavo quasi al limite per poi fermarmi e riprendere, ecco questo periodo non riesco ad avere nessun controllo. ogni qual volta provo, succede che seppure sento che lo stimolo è vicino, e mi interrompo, dopo uno o due secondi sento progressivamente aumentare lo stimolo come se stessi continuando a masturbarmi, e puntualmente non riesco a bloccarmi. ho un forte presentimento che tutto ciò sia di natura psicologica, ma volevo appunto un vostro parere. purtroppo da due mesi ho rotto con la mia ragazza, quindi non ho la possibilità di vedere se questo problema è concreto oppure avviene solo quando faccio per conto mio. infatti anche leggendo vari articoli sulla EP non ho trovato granchè riguardo le attività in solitaria, ma solamente riferimenti ai rapporti vaginali. vi ringrazio in anticipo spero mi possiate dire in linea di massima quale è il mio problema e se sia necessario rivolgersi a qualcuno o semplicemente tranquillizzarmi... grazie infinite.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
chiedo scusa del prosaicismo ma eiaculazione precoce ri conosce cause psicogene (80% dei casi) o organiche (infiammazioni locali o uretrali o prostaiche, malformazioni del pene) (20%) dei casi. Senta collega dal vivo per diagnosi e terapia.