Utente 368XXX
Ho avuto negli anni passati una bouffée psicotica e ho consultato un neurologo che, contrariamente a quanto aveva fatto il mio psichiatra, ha ritenuto che la mia preoccupazione meritasse attenzione e mi ha prescritto, dietro mia insistenza, una risonanza magnetica encefalica senza mezzo di contrasto.
Il medico di famiglia però, pur accettando di darmi la prescrizione, ha detto che mi sottoponevo a dei rischi inutili. Gli ho chiesto se poteva essere cancerogena e mi ha parlato di una probabilità infinitesimale.
Ora, siccome quest'esame non è strettamente necessario, sono in dubbio se farlo o meno e mi sto interrogando sui rischi. Pensate che ci possa essere una seppur infinitesimale cancerogenicità della risonanza magnetica encefalica? Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Aiello
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Gentile Signore,
non esistono al momento evidenze cliniche che gli esami RM condotti per scopi diagnostici possano comportare questo genere di rischio.
Se il quesito clinico lo richiede si sottoponga all'esame RM con serenità.
Il Medico Radiologo le proporrà dei quesiti preliminari relativi alla sua storia clinica a cui dovrà rispondere per essere certi che Lei possa sottoporsi ad esame RM in tutta tranquillità.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2014
Grazie della cortese risposta.