Utente 377XXX
Salve. Da 9 giorni ho subito una circoinsione a stile libero. 3 giorni fa ho cominciato a notare strane cose. Il mio pene da 3 giorni sembra come sgonfiarsi ritraendosi. Daprima gli esce del pus (o comunque una sostanza bianco-giallastra che emana carico odore, così sembra ) la pelle intorno alla ferita della circoincisione diventa più bianca , il glande si restringe e diventa biancastro e perde sensibilità. Dopo 3 ore circa si rigonfia e riacquista colore rossastro e vedo sempre una sorta di pus risalire da sotto. A me sembrano sintomi simili a quelli del lichen. Il mio andrologo visitandomi mi dice solo di tenere il pene alto e metterci ghiaccio, oltre a prendere antinfiammatori, come deflago. Volevo sentire il vostro parere e in caso come comportarsi. Vi ringrazio anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
...l'unico consiglio e di allontanarsi per un po' dal web e seguire i modi ed i tempi dei controlli post operatori concordati con lo specialista di riferimento.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 377XXX

Iscritto dal 2015
Oggi ho finalmente ottenuto la tanto agognata visita. Semplicemente avevo una infezione. Però subito dopo mi è sorta una domanda. Il mio andrologo mi ha operata attraverso una circoincisione a stile libero. Io avevo purtroppo una fimosi serrata. Questo tipo di circoincisione non corre il rischio di provocare fimosi recidiva? Perché ora, tentando di scoprire il pene, mi sono accorto che se non è completamente a riposo (in gergo "moscio" perdonate il termine) la pelle rimasta mi strozza il glande. Possibile che il mio andrologo pur di non fare una circoincisione totale abbia preferito correre questo rischio?