Utente 378XXX
Premetto che sono in Africa (Etiopia) per lavoro ed ho portato qui con me le mie figlie e mia moglie e dovremo restare qui per mesi. Ho bisogno d'aiuto.
Circa una settimana fa mia figlia (5 anni, 18kg, 106cm) ha iniziato ad avere un rigonfiamento nella natica che in pochi giorni si è arrossato e gonfiato molto (circa 5cm di diametro).
Nel centro aveva una punta giallastra mentre tutta la parte sottostante era rossa, gonfia, dura (sembra un sasso sotto pelle) e molto dolorante (non riesce a stare seduta).
circa tre giorni fa ho consultato un medico locale che mi ha dato amoxicillina in sciroppo e pomata per uso locale. Il giorno dopo la prima somministrazione dell'antibiotico le è venuta la febbre a 38.6° circa mentre nella zona del bubbone è di circa 39.3° (termometro digitale).
A tre giorni non si vede nessun miglioramento, la febbre va e viene, mentre il bubbone nonostante sia scoppiato già un paio di volte, resta ancora delle dimensioni iniziali e continua ad essere duro, rosso e molto dolorante.
Se necessario posso inviare la foto.
Vorrei chiedere se mi devo iniziare a preoccupare e se è il caso di ritornare in Italia.
Vi prego di aiutarmi.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissimo

Sembrerebbe trattarsi - pur senza alcuna valenza diagnostica da qui - di un processo infettivo di tipo erisipelatoide.

Spesso i batteri presenti sono resistenti all'amoxicillina: dovete effettuare in ospedale o in un centro adeguato un

TAMPONE DEL SECRETO PER RICERCA BATTERI E MICETI CON ANTIBIOGRAMMA E MICOGRAMMA EVENTUALI.

in caso di negatività va ripetuto dopo 7/10 giorni.

In questo modo si scoprirà il tipo di batterio e di resistenze e si sceglierà l'antibiotico adeguato.

In caso di febbre persistente, la bimba va condotta subito presso un ospedale in un reparto pediatrico.

Mi faccia sapere
[#2] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Grazie davvero. L'ospedale più vicino dista a circa 2 ore di volo.
Esite un modo per prelevare il secreto a casa per poi inviare il campione in ospedale senza contaminarlo?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Certo mediante l'utilizzo di tamponi specifici che si chiamano STUART

In tutta sincerità non ho mai sentito di una località che dista migliaia di chilometri da un ospedale, nemmeno in Africa.
[#4] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Etiopia, regione Bameza sul nilo azzurro per la diga GERDP.
Le confermo che dista esattamente 1 ora e 45 minuti di volo dalla capitale.
La città più vicina si può raggiungere in auto ma a 4 ore di viaggio su strada sterrata.
Comunque l'antibiotico (amoxicillina) penso stia facendo effetto. Ieri sera non aveva più febbre e il bubbone è diminuito di dimensioni e al tatto è meno duro.
Non mi sembra di vedere più punte dove possa ancora spurgare ed attorno a dove ha spurgato precedentemente resta della pelle sfogliata.
Il miglioramento è in atto a mio vedere anche perchè riesce dinuovo a sedersi.
Al prossimo rientro mi procurerò sicuramente gli STUART.

La ringrazio vivamente della sua disponibilità.

Parlo di mia figlia, quindi mi creda a quello che dico. Forse è stata un'imprudenza portarla qui.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Le credo e per questo le parlo da padre: vedrà che tutto si risolverà, ma sicuramente sarà un'esperienza sulla quale riflettere.