Utente 811XXX
Salve a tutti sono un ragazzo di 28 anni sportivo senza nessun tipo di problema fisico,ho sofferto in passato di depressione e attacchi di panico che ho curato con zoloft sotto controllo di uno psichiatra.
Vi scrivo perchè a seguito di utilizzo di circa 7-10 mg di cialis ho avuto degli effetti collaterali quali:ingrossamento delle gengive,ansia,e sensazione di ingrossamento della gola e quindi di soffocamento.
Il giorno successivo e persistito il senso si ''nodo''alla gola,mi sono recato al pronto soccorso,l'otorino ha effettuato una laringoscopia dicendomi che era tutto apposto e mi ha consigliato di prendera qualche malox per una settimana e mi ha detto che poteva essere un'pò di stress.
La mia domanda e questa,io utilizzo circa una pastiglia di cialis 20 mg ogni 12 giorni da circa tre anni,la spezzo in dosi molto piccole al massimo ne ho presa metà in un'unica volta,devo sospendere l'utilizzo?c'è un'esame che posso fare per vedere se mi è nata un'intolleranza al farmaco?rischio qualcosa di grave di shock anafilattico?e possibile che tali effetti collaterali siano stati ''ingranditi''da un'attacco di panico?Sottolineo che per me il farmaco ha grande importanza anche a livello psichico.vi ringrazio molto per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
a tutt'oggi non sono stati segnalati particolari casi di sensibilizzazione e d'intolleranza al Tadalafili (Cialis)e non è stato segnalato uno shock anafilattico . Quello che ci descrive sembra far pensare ad un problema psicologico , funzionale (crisi di panico?).
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
ringrazio innanzitutto il Dr. Beretta per la cortese e pronta attenzione rivoltami,volevo aggiongiure se possibile solo una cosa.
Anch'io ho pensato potesse trattarsi solo di un attacco di panico anche perchè il farmaco lo assumo da tre anni e sono ancora qui vivo e vegeto,però alcuni degli effetti collaterlai descritti quali ingrossamento delle gengive,e leggero mal di testa li ho sempre provati,non possono essere frutto di immaginazione,quello che mi ha fatto salire l' ansia in quest'ultimo eppisodio è stata la sensazione di gonfiore della gola con relativa sensazione di soffocamento.
io ho pensato di riassumere 2,5 mg di cialis nei prossimi giorni per capire se si sia trattato appunto solo di un attacco di panico.
Pensate che possa assumerlo in piena tranquillità anche considerando la quantità minima.Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
prima di procedere ad inutili sperimentazioni farmacologiche , riconsulti in diretta il suo andrologo od urologo e con lui riconsideri il problema che ci ha riferito. Tutto poi magari si riduce ad un problema psicologico ma ,come dice un proverbio toscano molto saggio, "meglio aver paura che buscarle!"
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore per il consiglio,cmq penso proprio si trattasse solo di ansia perchè ho assunto 5 mg di cialis e ho avuto solo un'pò di ingrossamento della gengive.
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il cialis determina una vasodilatazione generalizzata, variabile da apparato ad apparato e da paziente a paziente. Nel suo caso, la vasodilatazione a livello gengivale, orofaringeo ha fatto scattare, probabilmente, un senso di soffocamento, di difficoltà alla deglutizione che è stato vissuto probabilmente in senso ansioso.
Non ha sbagliato a rivolgersi al medico, ma stia tranquillo per il futuro
cari saluti
[#6] dopo  
Utente 811XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dott.Pozza per la risposta,le vorrei chiedere un'informazione,
è possibile effettuare un'esame per escludere una sensibilizzazione o un'intolleranza al cialis?e poi è possibile che un farmaco che prendo da quasi tre anni(in quantità molto basse)di colpo posa diventarmi nocivo?
Il problema è che dopo l'eppisodio di qualche giorno fa l'utilizzo del farmaco mi crea un'pò d'ansia.
La ringrazio molto per la disponibilità.