Utente 378XXX
Gentili dottori, scrivo utilizzando i dati di mia madre (con il suo consenso) per chiedere un parere circa la sua condizione.
Mia madre nel 1997 ha scoperto che soffriva di un difetto interatriale congenito ed è stata operata ed è riuscito tutto bene. Già dal 1990 soffre di ipertensione che ha sempre trattato. Dal 2013 ha iniziato a soffrire di aritmia ed il cardiologo ci ha spiegato che era conseguente all'operazione e che c'erano 2 strade da percorrere
1)Intervento con eliminazione dell'aritmia
2)terapia farmacologica
Da svariati anni soffre anche di diabete mellito di tipo 2 ma dal 2014 lo tratta facendo le iniezioni di insulina (prima prendeva delle compresse)
Mia madre è una donna molto ansiosa e quindi ha scelto la terapia farmacologica. Il problema è che ogni tanto anche se prende Almarytm 2 volte al giorno, capita che abbia ancora aritmie e va in ansia e in panico.
Vorrei un consiglio perchè trovo assurdo che debba prendere quotidianamente tutte queste compresse, vorrei capire se c'è un centro in cui può andare e iniziare una dieta perchè quando prova a mettersi a dieta la interrompe perchè dice che si abbassa troppo la glicemia ma credo che sia in un circolo vizioso e che se ci fosse un centro con medici si potrebbe cercare di farle perdere peso e quindi credo che di conseguenza la sua situazione cambi.
E' molto ansiosa e di conseguenza condiziona anche la mia vita che spesso ricevo una sua chiamata in cui piange disperata e dice che sta morendo e non riesco ad uscire da questa situazione. Datemi un consiglio...Grazie

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Dr. Mariano Rillo
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Cara signora
il consiglio che posso darle è di portare sua madre a consulto specialistico presso uno psicologo o uno psichiatra.... Il problema dell'ansia e della depressione è importante, al di là di quelli cardiologici e metabolici, anche perchè diversamente sua madre non si lascia aiutare adeguatamente.
Cordialità