Utente 378XXX
Salve,
da qualche tempo mia madre (77 anni), che assume fra gli altri anche un farmaco contro il colesterolo, ha avuto un forte innalzamento del CK nel sangue e lamenta stanchezza costante.
Qualche mese fa il cardiologo le dimezzò la dose del farmaco (non ho qui al momento né il nome né il principio attivo). Attualmente il valore di CK è 2148 U/L e il colesterolo totale è a 185. Finalmente il medico di famiglia le ha tolto del tutto il farmaco anticolesterolo, raccomandandole di non affaticarsi e di ripetere l'esame del sangue fra 20 gg.
Può essersi verificato un danno grave al cuore? Dovrebbe sottoporsi a un esame cardiologico o a qualche altro esame? Possiamo fare qualcos'altro per rimediare?

Grazie.

Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Assolutamente no...le statine (presumo sia ilo farmaco imputato) possono determinare innalzamento delle CPK e mialgie e in questi casi è corretto sospenderle...In alternativa si possono usare altre molecole anche se non sempre altrettanto efficaci. Per questo chieda sempre al suo medico di base.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Quindi ora dobbiamo solo attendere che il CK torni alla normalità, giusto?
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Giusto...
saluti