Utente 379XXX
Buonasera, mi è stata diagnosticata una tachicardia parossistica sopra ventricolare l'anno scorso, in quell'occasione ho assunto un quarto di atenololo da 100 mg. Tachicardia risolta. Questa doveva essere la cura, ma il giorno dopo la frequenza scese a 40 bpb. Holter e analisi tutto ok.
Il cardiologo decide di passare ad un quarto di atenololo però da 50 mg. Se la terapia dura per più di due giorni la frequenza scende troppo. Allora il cardiologo consiglia assunzione al bisogno, cioè se superiore a 100. Riferisco che la mia frequenza appena sveglio al mattino è 49/51 bpm. Dopo si alza perché esercito la professione di commercialista e perché sono molto ansioso. Per ansia prendo TAVOR 1mg e xanax 0.50 x 3. Oggi dopo un anno vado avanti così, atenololo 1/4 da 50 al bisogno e ansiolitici. Ripetuto holter e analisi tutto ok! Domando, ma non si può risolvere il problema in modo definitivo? E poi domando: come mai la frequenza molte volte pur stando a riposo oscilla? magari 80 e subito dopo 65? Poi sale di nuovo per poi ridiscendere e così via.....
grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
a mio giudizio occorre stabilire la causa delle sue accelerazioni del battito. Se è solo dovuto ad ansia è questa che deve curare e non con il betabloccante (tantopiù che 1/4 di cpr da 50 agisce solo con un effetto placebo)....
Le consiglierei di affidarsi al consulto di uno psicologo.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Grazie. Saluti.