Utente 999XXX
Salve, mi è stata diagnosticata una iperplasia prostatica benigna tramite ecografia trans-rettale, volume prostatico 40cc, adenoma 20cc, PSA 1.61, uroflussometria nella norma con flusso medio ai limiti inferiori da prolungato gocciolamento terminale, residuo post minzionale assente, esami colturali negativi. Di conseguenza non riuscendo a capire quale sia stata la causa che mi ha portato ad una tal simile situazione alla mia età volevo chiedervi di aiutarmi a capire. Approfitto però per chiedere in merito:
1) alla mia eta il fattore ormonale c'entra?
2) può essere stato il risultato di una prostatite cronica?
3) può essere stato l'esito di una ipotetica lieve disfunzione-ostruzione del flusso urinario protratta nel tempo?
Spero possiate aiutarmi a risolvere tutti questi miei dubbi, dato che non riesco a capacitarmi vista anche la sintomatologia che ne consegue e che mi ha portato ad effettuare i controlli suddetti, come lo stimolo di urinare, il flusso a volte debole, il senso di mancato svuotamento, il gocciolamento postminzionale, l'algia ai genitali. Confidando nella vostra professionalità porgo cordiali saluti ...

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
anche se il volume della prostata è lievemente aumentato esso non determina alcun disturbo dal punto di vista dello svuotamento vescicale come evidenziato dalla flussometria quindi ritengo che sia una situazione in cui non ci sono i motivi per preoccuparsi.
Giusto per rispondere ai suoi dubbi:
1) La prostata è influenzata dai fattori ormonali ma è una cosa fisiologica tranne se gli ormoni ed in particolare il testosterone siano al di sopra dei valori normali.
2) Ci sono delle evidenze di una possibile correlazione fra prostatite e ipertrofia prostatica, ma ad oggi nessuno studio lo ha confermato definitivamente.
3)Alterazioni del flusso urinario protratti nel tempo non danneggiano la prostata ma bensì i fasci muscolari della vescica
[#2] dopo  
Utente 999XXX

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Grazie dottore per la celere risposta. Approfitto per chiederle: l'iperplasia prostatica benigna in una persona giovane è una condizione reversibile? Saluti ...
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Il volume prostatico in tutti gli uomini è destinato a crescere in maniera lenta e progressiva nel corso degli anni a meno che non si utilizzino farmaci per ridurne il volume e quindi l'accrescimento che però sono assolutamente controindicati in epoca giovanile.