Utente 350XXX
Gentile Andrologo/urologo ho 31 anni, non fumo, non bevo, mi alimento salubremente e non ho rapporti sessuali (sempre protetti) da più di un decennio. Non ho mai avuto rapporti anali. Ho constatato di avere streptococcus faecalis nella mia prostata già 4 anni fa, ma probabilmente ce l'ho da almeno 8 anni. Gli andrologi a cui mi rivolsi all'epoca mi prescrissero alcuni antibiotici e antinfiammatori, ma si sono rivelati costantemente inefficaci e mi dissero che il germe in questione fa parte dell'organismo umano che si trasferisce agevolmente nella prostata e non ci si può fare niente, bisogna prendere, quando si acutizzano i sintomi, gli antinfiammatori. Feci la spermiocoltura 3 volte, sempre positiva a questo invincibile batterio.
I sintomi (fitte intense in tutta la zona genitale e raramente nei casi più gravi alla schiena) si acutizzano ciclicamente.
Gli antibiotici presi sono: ciproxin, trozocina e qualcun altro inutile. In seguito all'intensificarsi delle fitte il mese scorso ho rifatto le analisi. Le ho ritirate ieri, le analisi da spermiocoltura e urinocoltura: urinocoltura negativo. Spermiocoltura positivo.

Il mio streptococcus faecalis ha una carica batterica di 1.000.000 di colonie/ml ed è sensibile ai seguenti antibiotici:
CLARITHROMYCIN- AMOXICILLINA- AMPICILLINA- CIPROFLOX ACINA- ERITROMICINA- OXACILLINA- TETRACICLINA-CLINDAMICINA-AMOX/KLAV.

Cosa mi consigliate? Che terapia antibiotica mi prescrivereste in base a queste informazioni?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

in base alle informazione che ci invia già si è fatta da solo la diagnosi e l'antibiogramma potrebbe guidare la terapia ma qui e sempre l'ultima parola ora spetta al suo medico di fiducia: quello di famiglia oppure il suo andrologo o il suo urologo.

Comunque, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html

http://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
Grazie di cuore per la risposta e per gli utili link. Avrei ancora alcune domande

Sono quasi certo che lo streptococco faecalis abbia infettato la mia prostata attraverso il sistema linfatico per leggera stitichezza. Dopo aver eliminato il batterio come si evita una ricaduta in questi casi?

In secondo luogo mi chiedo se associare il macladin ed augmentin sia utile atteso che dall' antibiogramma il mio germe è sensibile alla claritromicina e all'amoxicillina, quante volte è consigliabile ripetere l'assunzione combinata di entrambi e se occorre aumentare il dosaggio nel corso della cura per maggiori possibilità di riuscita.

Che farmaco consiglia per preservare la flora intestinale durante la cura antibiotica? Che ne pensa del mucosa compositum?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

al primo quesito si può semplicemente consigliarle di iniziare un comportamento virtuoso (stile di vita e dieta) tale da evitare qualsiasi forma di stitichezza e qui sicuramente il suo medico di famiglia può avere un ruolo decisivo.

Le altre questioni terapeutiche particolari e specifiche, che tra l'altro coinvolgono l'uso di farmaci ed antibiotici, purtroppo è bene discuterle sempre in diretta con il suo specialista di riferimento; da questa postazione solo informazioni generali è possibile dare.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
Grazie ancora per le risposte. Avrei bisogno solo di alcune altre informazioni:

1) Quali sono tutte le analisi che possono essere utilmente fatte a livello ano-rettale per poter stabilire se effettivamente la causa dello streptococco faecalis nella prostata sia correlato a problemi legati all'intestino (possibilmente i meno invasivi).

Quali tra questi potrebbero essere utili (e quali eccessivi) da proporre al medico di base: l'esame del sangue, colonscopia,rettoscopia, anoscopia, esame intolleranza alimentare, analisi celiachia, ecografia vescicale, ecografia renale.

Un'infezione con 1.000.000 di colonie/ml potrebbe astrattamente essere causata esclusivamente da vita sedentaria ed astensione eiaculatoria?

2) Il medico di base mi ha prescritto di assumere 2 pillole di macladin 500 e 1 di augmentin al giorno per 6 giorni consecutivi e poi basta. Mi chiedo se questa terapia sia devastante per la flora batterica di un uomo medio oppure non causi problemi di alcun tipo.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non faccia esami inutili; è impossibile e soprattutto inutile, a livello clinico, stabilire l'origine di un problema infiammatorio; continui a seguire le indicazioni ricevute dal suo medico di fiducia e con lui discuta se può essere utile invece un supporto per evitare problemi alla sua flora intestinale, ad esempio l'assunzione di fermenti lattici, yogurt od altro.

Ancora un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore inizio domani la cura con gli antibiotici macladin e augmentin da assumere contemporaneamente per 6 giorni. Per la flora batterica mi è stato prescritto enterobacyllina 1 capsula al giorno per 4 mesi.
Spero che 6 giorni di antibiotici non siano troppo pochi per eliminare lo streptococcus faecalis ma allo stesso tempo che enterobacyllina sia in grado di preservare la mia flora intestinale dall'effetto di 2 antibiotici...
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, segua ora le indicazioni ricevute.

Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore sto seguendo dettagliatamente le indicazioni del medico però quest'ultimo mi ha prescritto anche dei prodotti omeopatici: mucosa compositum e galium heel. Quest'ultimo in particolare è un lassativo e mi causa diarrea immediata.

Mi chiedevo se sia necessario prendere il lassativo (tra l'altro prescrittomi per 4 mesi da prendere ogni giorno!) anche se sono regolare di stomaco in questo periodo (vado di corpo 2 volte al giorno, tranquillamente).
Ho letto che si è stitici da un punto di vista medico solo se non si defeca per almeno tre giorni consecutivi. Io ho sempre evacuato almeno una volta al giorno anche se ogni tanto mi è capitato di dovermi sforzare un minimo a causa della durezza delle feci onde evacuare completamente senza residui. Posso fare a meno del lassativo e usarlo solo se dovessi avere nuovamente lieve difficoltà nell'evacuazione?
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sull'indicazione "omeopatica" non ho alcuna competenza specifica, posso solo concordare con lei che non è stitico e quindi...

Ancora un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 350XXX

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Gentile dottore, ho sconfitto lo streptococcus faecalis dopo la cura antibiotica ma adesso sono infetto da escherichia coli anche se si tratta solo di 10.000 colonie. Mi chiedo come sia possibile impedire ai batteri di passare attraverso l'intestino e giungere fino alla prostata contaminandola, cioè quali sono i rimedi previsti dalla medicina in generale al riguardo.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le indicazioni generali che si danno mirano a rafforzare le proprie difese immunitarie e a diminuire le occasioni di recidive attraverso anche alcune indicazioni di tipo dietetico-alimentare che prevedono:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc.;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Ancora un cordiale saluto.
[#12] dopo  
Utente 350XXX

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Gentile Dottore mi spiego meglio. Dopo la cura antibiotica con cui mi sono liberato dello streptococcus faecalis, sebbene abbia osservato tutte le prescrizioni che lei ha indicato nel suo precedente post e che io già conoscevo molto bene, sono stato immediatamente infettato da escherichia coli.

Visto che tutto sembra dipendere dall'inestino, mi chiedo come sia possibile rinforzare qulla sottile lamina fibrosa che separa la prostata dall'intestino. Forse con i fermenti lattici? Devo consultare un gastroenterologo?

Quali esami posso proporre al mio medico per accertare che non abbia difetti anatomici che agevolano l'accesso dei batteri alla prostata? Quali esami esistono per sapere se si hanno deficit immunitari?
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non esistono esami specifici per valutare eventuali "deficit immunitari" in quella particolare regione anatomica ma il suo medico di famiglia potrà, se veramente indicato, studiare se presenta veramente nel suo caso un problema immunitario di tipo generale.

Risenta ora in diretta sempre il suo medico di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.