Utente 133XXX
Gentili dottori,
ho 23 anni e ho notato che su parte della corona del glande ho come una striscia più chiara. Guardandola più attentamente alla luce e con una lente mi sembra che siano quasi delle vescicolette e delle protuberanze. Sono quasi solo sulla parte di corona che si congiunge con l'asta del pene. Se infatti sollevo un po' la corona e guardo "sotto" mi pare di vederle di più. Sembrano comunque leggere, non nettissime, ma abbastanza regolari e fitte.

Noto anche che alcune volte sul glande si forma una patina leggerissima bianca, che va via lavandola o solo sfregando delicatamente il glande. Se sono in erezione la patina va via più velocemente. Quando va via noto che forma sempre dei "detriti" biancastri.

Ho anche visto che questa sorta di patina bianca sembra essere presente su queste protuberanze della corona. Addirittura in certi punti se sfrego leggermente vengono via parti di detriti del genere. La corona comunque non è tutta ricoperta da questo materiale e protuperanze, o meglio, andando verso il frenulo mi sembra che sia molto più leggera.

Volevo chiedere cosa ne pensate, ho letto dell' "irsutismo papillare del glande", potrebbe essere riconducibile al mio caso? O anche delle "papule penine" c'è qualche differenza?
Premetto che non ho bruciori, pruriti o altro.

Sono vergine, quindi mai avuto rapporti e non sono circonciso.. ho una pulizia buona, ma mi basta una giornata di lavoro che la sera quando mi lavo sento il pene un po' maleodorante e a volte si forma questa "patina" che va poi via.

Quindi, chiedo anche se sia magari un fatto fisiologico, e se posso almeno stare tranquillo.

Per la pulizia, che tipo di detergente intimo consigliate? Ho visto che ce ne sono a pH basso e altri più alto.. Quale andrebbe meglio?

Grazie mille!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Sebbene molto possa essere riconducibile ad un irsutiae coronae glandis, ivi compresa la sua descrizione, le indico quello che ritengo il miglior consiglio per lei vista la sua età ed i suoi dubbi:

effettui se non già fatto prima la sua prima visita venereologica: essa sarà utilissima non solo alla diagnosi ma a chiarire quei tanti dubbi diagnostici che spesso si affacciano alla sua ed ad ogni età sulla sfera sessuale ed il suo apparato muco-cutaneo.

cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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BRESCIA (BS)
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Gent.le pz
solo a valenza didascalica generale, non sostitutiva naturalmente della visita direi in effetti che sembra trattarsi di papule perlacee peniene (o corona penis, o irsutio ,etc).
Questa condizione ,in alcuni studi,è riportata al 20% della popolazione maschile;si tratta di una condizione anatomica che rientra nella normalità.
Molto spesso vi sono condizioni normali vissute con preoccupazione dai pazienti (e qui aggiungo le ghiandole sebacee eterotopiche,per esempio)per la possibilità dei essre scambiate con patologie ben più importanti.Qui è utile la consulenza dello specialista nello spiegare.
Per il resto mi sembrano fenomeni legati a fatti dermatitici irritativi, accumuli smegmatici, fatti desquamativi-macerativi di scarsa entità che però possono preoccupare e vanno chiariti dal Dermatologo.
Quanto detto va preso ovviamente con il "beneficio d'inventario" non potendosi escludere altre ipotesi diagnostiche alla visita "reale".
Cordialità