Utente 346XXX
Buongiorno gentili Medici,
utilizzo nuvaring, e a causa di una brutta influenza mi ritrovo ad avere un po di febbre, con una temperatura corporea che da tre giorni oscilla tra i 37.5 e i 38.5 gradi. Non ho assunto farmaci, ma essendo al corrente del fatto che l'anello soffre le alte temperature mi sorge un dubbio grandissimo: mi chiedo se l'innalzamento della mia temperatura interna, e quindi la presenza di febbre (soprattutto se questa dovesse salire ancora) possa danneggiare nuvaring o modificarne in qualche modo il sistema di rilascio degli ormoni, a causa del maggior calore, compromettendo quindi la contraccezione.
Tra qualche giorno dovrei estrarlo la pausa, ma a causa di quanto esposto ho dei dubbi circa la sua integrità e il suo corretto funzionamento. In sostanza, avrei bisogno di sapere se dovrò comportarmi come se l'anello fosse stato danneggiato dalle alte temperature(come quando ad esempio lo si lava con acqua calda),e quindi se dovrò sostituirlo con uno nuovo, oppure se anche in caso di febbre alta non ci sono problemi circa il suo funzionamento e la copertura contraccettiva.
Ringrazio di cuore chi potrà aiutarmi.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Assolutamente no, a livello dell' ambiente vaginale si mette in atto una termoregolazione automatica ,.
Comunque non si raggiungeranno mai temperature così alte da poter danneggiare l'anello vaginale.
Questo é stato contemplato nel momento in cui é stato commercializzato , su autorizzazione AIFA..
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 346XXX

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Buonasera Dottore,avrei un altro importante dubbio da chiarire. Dopo mesi di utilizzo ho notato che tutti gli anelli nuvaring presentano sempre un punto di “giunzione”, che evidentemente unisce le due estremità per formare un cerchio, e che risulta più chiaro e liscio, e con una sorta di “ammaccatura” dovuta alla fabbricazione, come se in quel punto mancasse un pezzetto. Talvolta le ammaccature sono due, e comunque sono sempre di dimensione diversa. Mi sarebbe dire se anche questo punto di giunzione rilascia ormoni, oppure se essendo diverso dal resto dell'anello è come un "punto morto"? Le pongo questa domanda in quanto questo mese,togliendo nuvaring per la pausa,ho notato che a differenza dell’ultima volta esso presentava non soltanto le due ammaccature nella parte più interna al cerchio, ma in aggiunta anche una più piccola, dello stesso tipo e nella parte più esterna,sempre però sul punto di giunzione. A suo parere questo potrebbe aver costituito un problema,oppure si tratta di normali caratteristiche di fabbricazione che non influiscono sulla quantità di ormoni rilasciata? Spero che possa chiarire i miei dubbi,sono un pó preoccupata. La ringrazio infinitamente.
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Assolutamente nessun problema, non si preoccupi, sono particolari saldature che potremmo definire biologiche
[#4] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio tantissimo Dottore, ha chiarito tutti i miei dubbi. Temevo che questa sorta di "scanalatura" aggiuntiva, che come le altre due va a "scavare" in quel punto,significasse avere un pezzetto in meno di anello funzionante,e quindi meno ormoni rilasciati.
Pertanto mi sembra di capire che le saldature possono cambiare da un anello all'altro,sia come numero che come dimensioni,e se in futuro dovessi riscontrare degli anelli un pó diversi tra loro nel punto di giunzione non dovrei preoccuparmi ma considerare l'anello privo di difetti,è corretto?
[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Assolutamente no
[#6] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Mi perdoni Dottore,non ho capito bene,assolutamente no significa che non è corretto quanto ho affermato oppure che non devo preoccuparmi?
[#7] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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NON DEVE PREOCCUPPARSI
[#8] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dottore, avrei bisogno di un suo parere per una maggiore sicurezza nella gestione di una situazione relativa alla fuoriuscita dell’anello nuvaring per più di tre ore. Inserisco sempre l’anello di lunedì alle 17:30,pertanto ieri (lunedì) alle 17:30 ho completato la seconda settimana per iniziare la terza. Questa notte (ormai martedì) durante un rapporto, verso le 2 del mattino l’anello è fuoriuscito ed è rimasto fuori per più di tre ore. Appena mi sono accorta,verso le 6, l’ho reinserito. A questo punto: devo considerare che la fuoriuscita sia avvenuta nella terza settimana,e quindi saltare semplicemente la pausa senza alcun bisogno di proteggere i rapporti, oppure i tempi sono troppo stretti e quindi dovrei considerarmi ancora al limite della seconda settimana,proteggendo i rapporti per sette giorni? La ringrazio infinitamente.

[#9] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Deve considerarla come terza settimana.Se l'anello rimane fuori dalla vagina per più di 3 ore , la sua efficacia contraccettiva potrebbe essere ridotta.
In tal caso , reinserire comunque l'Anello non appena possibile ed utilizzare un ulteriore metodo contraccettivo di barriera (condom) per i successivi 7 giorni.
Saluti
[#10] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio tanto Dottore, le chiedo un ultimo chiarimento perché non ho ben capito: nel foglietto illustrativo di nuvaring, riguardo alla fuoriuscita per più di tre ore nella terza settimana, è suggerito di saltare la pausa (unendo quindi due anelli) senza nessun bisogno di proteggere i rapporti. Lei mi consiglia invece di proteggerli comunque, giusto? E in ogni caso dovrò anche saltare la pausa,visto che se la facessi dovrei estrarre l'anello dopo sei giorni e mezzo dall'accaduto,non arrivando a sette giorni consecutivi 7x24 ore)? Grazie ancora per la sua disponibilità.
[#11] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Mi perdoni Dottore,ma ho delle grosse difficoltà nel capire come gestire di preciso la situazione. Tra pochi giorni dovrei estrarre l'anello per la pausa, a sei giorni e mezzo esatti dalla fuoriuscita per più di tre ore e successivo reinserimento (la dimenticanza è avvenuta all'inizio della terza settimana). Se osservassi la pausa non arriverei a coprire i sette giorni continuativi di assunzione del principio attivo con associate precauzioni aggiuntive, come mi aveva consigliato. Pertanto, estrarrò l'anello e ne inserirò subito un altro saltando la pausa. Avrei però bisogno di sapere come effettuare il conteggio dei giorni in cui adottare ulteriori precauzioni:
per sette giorni dalla dimenticanza, contando i 6 giorni di copertura con l'attuale anello più 1 giorno di copertura con quello nuovo che inserirò, facendo quindi affidamento sulla continuità tra i due anelli,
oppure
fino all'estrazione dell'attuale anello (per un totale di 6 giorni) più altri 7 giorni del nuovo anello?
In sostanza,avrei bisogno di sapere se gli anelli sono uguali e quindi posso cumulare il conteggio dei giorni,oppure è necessario far ripartire il conteggio da zero nel momento in cui inserirò quello nuovo?
La ringrazio infinitamente sperando che possa aiutarmi.