Utente 174XXX
gentilissimi, ho 28 anni, sono stato operato due volte al varicocele e per questo ho sempre tenuto sotto controllo la mia situazione spermatica e fatto più visite da quando ho 23 anni.
In questi anni gli spermeogrammi sono sempre stati un pò sottotono ma mai preoccupanti. Da l'anno scorso però ogni tanto trovano qualche batterio, (coli, altro..) che curo con antibiotico, a seguito di spermeogramma un pò più critico a Ottobre 14 il medico mi prescrisse un ecografia prostatica in cui individuammo qualche calcificazione (che preoccupa me ma non il mio medico), lievissimo varicocele (I-II grado) e un ernia inguinale. Il dottore mi prescrisse un antifiammatorio prostatico sotto forma di integratore (credo della SigmaTao) che ha aumentato notevolmente la quantità di liquido seminale.
Ad oggi, (alla fine di cura antibiotica di tre mesi + cura di antifiammatorio prostatico di 2 mesi) mi ritrovo ad affrontare l'ennesimo spermeogramma e sono decisamente stanco e un pò scoraggiato... inizio a sentire dolori nella zona dell'ernia ma credo sia normale (faccio sport), piccoli fastidi al perineo che non capisco se siano dovuti alla mia sedentarietà (8 ore seduto al dì), a questioni intestinali oppure a una qualche prostatite cronica, inoltre denoto un piccolo calo del desiderio...
Sono preoccupato perchè più tengo sotto controllo la situazione e più tende a sfuggirmi di mano e non so come combattere il tutto

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
detto che la spermiocoltura ha poca attendibilità, prima di eseguire ulteriori accertamenti consigliereio test di stamey: specifico per infiammazioni porostatiche. Trattasi di esame urine prima e dopo massaggio prostatico.