Utente 372XXX
Salve,sono un ragazzo di 38 anni volevo rassicurazioni in merito ad una ecografia ascellare fatta per un bruciore ad entrambe le ascelle che si manifestava tra l'ascella e il pettorale.Prima dell'ECG la mia dottoressa mi ha fatto prendere un po di antinfiammatorio OKI e il bruciore ando' via.Nonostante non avvertivo piu bruciore avevo ancora dei fastidi e recandomi di nuovo dalla dottoressa sotto mia inisistenza mi ha dato l'ecografia ascellare che ha avuto questo esito:Bilaterlmente presenza di diversi linfonodi ovalari,provvisti di buona differenzazione ilocorticale,veromilmente reattivi,aventi diametro massimo di 16mma dx e 17mm a sx.L'ecografo mi ha tranquillizzato dicendomi che sono di entita' benigna e che se sono un po' ingrossati e' per qualche infiammazione e con un po di terapia antiinfiammatoria tutto rientra dicendomi che con tutta onesta'none' il caso di ripetere l'ecg piu avanti,stesso discorso per la mia dottoressa che mi ha prescritto OKI per almeno una settimana.Adesso chiedo a Voi...cosa ne pensate dell'esito dell'ECG e se per voi la cura datami e' efficace e se e' il caso di ripetere l'ECG dopo quache tempo o fare cosi come detto dall'ecografo?Grazie anticipatamente della cortese attenzione...Cordiali saluti

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Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, il radiologo solitamente dalle caratteristiche linfonodali è in grado di differenziare linfonodi con caratteristiche di benignità dagli altri più pericolosi, comunque essendo l'ecografia un esame non invasivo, può ripeterlo in qualsiasi momento, anche per monitorare se la terapia antinfiammatoria è efficace.
Saluti