Utente 195XXX
Gentile Dott.,vorrei chiederle un consulto riguardo ad un problema che mi tormenta ormai da più di un mese. Ho 23 anni,la data di nascita dell'account è quella di mia madre.Ho iniziato ad avvertire un senso di fastidio all'interno della vagina durante gli ultimi giorni del ciclo mestruale che tra l'altro è arrivato due volte nello stesso mese.Dopo qualche giorno mi reco dal mio medico di base,il quale è dermatologo mi visita e nota che all'interno della vagina vi sono delle lesioni arrossate con delle perdite bianche.Mi dice che ho la candida e mi prescrive elazor 150 mg due compresse e lomexin crema vaginale da usare la sera per 15 giorni.Passati questi 15 giorni continuo ad avere una sensazione di fastidio ma questa volta non internamente ma all'apertura vaginale.Contatto il mio medico di base e mi dice che posso continuare altri 3 giorni con la crema e con altre due compresse di elazor.Continuo ad avere sensazione di fastidio accompagnato questa volta da fasi di intenso bruciore e di intenso prurito cosicché decido di rivolgermi ad una ginecologa la quale nota la presenza di abbondanti perdite vaginali biancastre che tra l'altro avverto come un fastidio e decide di farmi un tampone vaginale.Domani devo ritirare il risultato.Secondo lei può essere qualcosa di grave dato che i fastidi rimangono e anche un po di bruciore?La ringrazio
[#1] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., di grave non dovrebbe esserci niente, con una sintomatologia del genere, solo una fastidiosa vaginite, disturbo purtroppo molto frequente. Purtroppo le vaginiti micotiche sono molto comunii e spesso recidivanti., favorite anche fattori quali: abbigliamento intimo in fibre sintetiche o colorate, abuso di salvaslip, pantaloni stretti, body, calzamaglie, pigiami, sport da sella ( cavallo, bicicletta, motorino, ecc. ), coinfezione del partner, abuso di antibiotici, stitichezza, diete incongrue troppo ricche di zuccheri, squilibri ormonali, quali il diabete, ecc. Gli agenti micotici spesso diventano resistenti, quindi non è detto che la terapia funzioni sempre, inoltre spesso vi è necessità di ripeterla per un lungo periodo. Può essere utile anche modificare la dieta, introducendo per esempio probiotici, le abitudini igieniche e l'abbigliamento, Di tutto questo le parlerà la sua ginecologa, alla luce dei risultati del tampone. Cordiali saluti e auguri.
[#2] dopo  
Utente 195XXX

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Gentile Dott.ssa,la ringrazio per la gentilezza e la disponibilità,volevo informarla che,in base al tampone sono risultata positiva solo allo streptococco faecalis,secondo lei può essere questo germe a provocarmi ancora bruciori vulvari?Inoltre ho la zona vulvare arrossata soprattutto la zona della forchetta.Secondo lei è possibile che la Candida sia regredita con la precedente terapia,nonostante mi fosse stata prescritta senza fare un tampone?Inoltre prima di avere tutto questo problema che mi affligge ormai da circa due mesi avevo iniziato una cura antibiotica con cefalosporine.
La ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., niente di grave. Le specifico che il tampone non è certo indispensabile per la diagnosi di Candida, anzi, di solito basta la clinica. Per quel che riguarda lo streptococco faecalis è un germe intestinale, quindi spesso da contaminazione fecale. Consiglierei una buona igiene intima e le misure igieniche su esposte. per non fare terapia antibiotica, che facilita la ricomparsa di Candida, meglio per cominciare impacchi con acido borico al 3% 30 minuti mattina e sera sulle zone infiammate per una settimana, potrebbe essere sufficiente.
[#4] dopo  
Utente 195XXX

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Gentile Dott.essa,sto facendo delle lavande vaginali Ginexid,che mi ha consigliato la mia ginecologa,ma avverto ancora bruciori,soprattutto al labbro sinistro che è molto arrossato soprattutto quando mi muovo e ancora qualche perdita bianco/trasparente molto densa che fatica a scendere.Secondo lei è possibile che una vaginite si protragga per tutto questo tempo.La ringrazio per la risposta.
[#5] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., è abbastanza frequente che i disturbi di questo tipo durino a lungo, per tutte le motivazioni che le ho espresso in precedenza. Pertanto, non avendo la possibilità di controllarla direttamente, da quello che mi riferisce non posso che ribadire quanto già espresso denza. Per ulteriori controlli si rivolga alla sua ginecologa. Cordiali saluti.