Utente 380XXX
Gentili Dottori, ho 38 anni e da circa 27 anni soffro di insensibilità del glande.
Quando da piccolo all'età di circa 9-10 anni mi è capitato di avere un rapporto con una piccola penetrazione una donna più grande (circa 15 anni) e in quell'occasione ho provato un piacere molto particolare. Con il mio primo vero rapporto avuto a 17 anni non ho sentito assolutamente nulla. Non credo che sia un problema neurologico (ho fatto appunto visite neurologiche) anche perchè non ho assoluta sensibilità né al caldo, né al freddo, né al tatto. Ho varie erezioni sia di notte che di giorno, ma durante il rapporto capita che il membro si afflosci in quanto non provo piacere. Se ho un rapporto dopo 3 giorni riesco ad arrivare all'ejaculazione anche in 10 minuti ma se dovessi avere un secondo rapporto nella stessa giornata impiego molto più tempo per ejaculare. Circa 3 anni ho effettuato un'elettromiografia con esito negativo. 12 anni fà un andrologo mi disse che avevo una pachidermia al glande e che un dermatolo poteva risolvere con una terapia al laser, ma qualsiasi medico interpellato cadeva dalle nuvole senza darmi risposta. Chiedo se esiste una possibilità anche se piccola di darmi la possibilità di avere piacere durante il rapporto. Ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
la pachidermia del glande sarebbe bene evidente e non si cadrebbe dalle nuvole. La relativa insensibilità del glande deriva o da problemi neurologici (esame negatrivo) o da problemi psicologici (probabile) se ne accerti con collega di sua fiducia
[#2] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore la ringrazio per la risposta, vorrei semplicemente farle presente che il mio non è un problema psicologico perchè se sul glande vi verso dell'acqua molto calda non sento nulla, stessa cosa con quella fredda. Quindi secondo lei cosa può essere?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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le cause sono una delle due. Di qua non so.
[#4] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Mi può consigliare quali altri esami effettuare? Le è mai capitato un caso come il mio che poi è stato risolto positivamente? Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Gli esami elettrofisologici quali quello che lei ha fatto e visita da esperto collega.
In genere guariscono gli psicogeni, se si riesce a fare accetteare l' idea che sia psicogeno e se si dispone di bravo psicologo.I neurolopgici guariscono qualche volta.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Utente,
Aggiungo qualche riflessione a quelle già ricevute.
Se dal punto di vista neurologico non ha nulla, forse sarebbe il caso - per recuperare qualità di vita e di coppia - valutare anche il resto; quello cioè che c'è dietro la sua capacità percettiva.

Cosa, per esempio, potrebbe crearle questa sorta di "anestesia" ..genitalica...
Quali cause - psichiche e solitamente profonde - potrebbero essere correlate al disagio....
Capire quale rapporto ha lei con la sessualità ..
Perché perde l'erezione....( unitamente ad una visita andrologica)
Quando e con che modalità ....
Se questa iniziazione alla sessualità da piccolissimo le ha lasciato strascichi...ed ha poi ricercato una tale intensità anche dopo, rimanendo deluso....
Come vive il rapporto con il femminile.....
E tantissimo altro, ovviamente, da non investigare online..

La pelle, inoltre, é una barriera, un confine tra "dentro" e " fuori", tra il nostro mondo interno ed il resto del mondo.

La pelle è un’importante organo "simbolico"; accade spesso che lo stimolo di dolore o di piacere venga letto e modulato in funzione della propria, unica, storia di vita.
Il legame tra sensorialità e sessualità è di fondamentale importanza, ma sempre da analizzare con competenza e con modalità approfondite.

La pelle inoltre, così come il corpo, non mente mai e ci racconta molto di noi, conserva anche il nostro passato, la nostra vita presente, le nostre emozioni....praticamente tutto di noi.

Lei che rapporto ha con le sue emozioni?

Le suggerisco la lettura di un libro: " l'io pelle"
Autore : Didier.


[#7] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera Dott.ssa,

la ringrazio per il suo intervento. Durante il rapporto non cerco sensazioni ricordate ma in verità non avverto proprio niente. Di donne ne ho avute tante anche bellissime, sono stato sempre eccitato nel rapporto ma ripeto non ho mai sentito nessuna delle mie partners. Per me è come infilarlo in un tubo facendo un esempio banale. Sicuramente andrò più in fondo, ho solo chiesto un'opinione online perchè tutti i medici che ho interpellato non ne sapevano nulla.
Ho anche accettato il mio stato senza però migliorare la qualità delle mie percezioni a livello sessuale. Io credo se si possiede una parte del corpo insensibile a livello fisiologico a nulla servono meditazioni e letture filosofiche.