Utente 950XXX
Egregi medici,

Vi chiedo cosa pensate della medicina olistica? Mi riferisco alla teoria della medicina della nuova era, secondo la quale tutte le malattie derivano da conflitti emotivi non risolti e si rifanno ai test muscolari-kinesiologici per la verifica dei blocchi dei 7 punti chatra (uno o più) . Sembrerebbe che a seconda del blocco dei vari punti chatra, si crei uno squilibrio energetico che favorisce il generarsi delle malattie, dalle più leggere fino a quelle più gravi, compreso tumori, malattie autoimmuni, degenerative e quant' altro. Quindi, senza uso di farmaci e riequilibrando il sistema dei 7 punti chatra, tramite la risoluzione dei conflitti emozionali, si avrebbe la regressione e la guarigione delle malattie. Cosa ne pensate? Grazie per la cortese risposta. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
353249

Cancellato nel 2016
A mio giudizio la Salute è l' armonica coesistenza di una Salute Anatomica dell' organo con una anche Energetica.
Ritengo che tutto ciò possa essere effettuato con farmaci Naturali , di Biorisonanza:è possibile ristabilire l' equilibrio senza l' uso di farmaci chimici utilizzati con farmaci Naturali che possano poi disintossicare e potenziare l' uso del farmaco chimico.
Senza l' uso dei Farmaci, ritengo la guarigione una possibilità assai remota.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 950XXX

Iscritto dal 2008
Dr.ssa Franca Merla,

nello specifico io soffro di un gozzo multinodulare non tossico, con funzionalità tiroidea normale, ma con presenza di 2 noduli, uno cistico e uno misto (liquido e solido). L' endocrinologo, da me consultato mi ha detto di tenerlo controllato periodicamente, ma io sono preoccupato e ho chiesto di eventuali strategie per ridurre il nodulo più grosso di cm. 3,5 o farlo regredire. Ho sentito tanti pareri. Mentre l' endocrinologo dice che non può regredire e bisogna tenerlo sotto osservazione il nodulo, il chirurgo dice che la soluzione migliore è l' intervento di tireodoctomia con asportazione della tiroide in toto e assunzione dell' eutirox (soluzione radicale e risolutiva). Io naturalmente vorrei cercare di far ridurre o regredire i noduli, cercando di evitare l' intervento chirurgico, non tanto per l' asportazione dei noduli, ma soprattutto per l' asportazione completa della tiroide.
Ho sentito il parere dei medici olistici e non convenzionabili con pareri di modificare la dieta e l' alimentazione, introducendo la dieta vegana e il digiuno per provocare l' autolisi dei noduli. Poi ho sentito un medico esperto di medicina olistica che mi suggerisce il test Kinesiologico per valutare il blocco del 5 punto chaktra (della gola) e cercare di risolvere il conflitto emotivo (che secondo lui ha causato la formazione del gozzo e l' iperplasia). Lei che ne pensa?
La ringrazio per la consulenza. Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 950XXX

Iscritto dal 2008
Quindi Lei dr.ssa Franca,
non crede alla teoria dei test kinesiologici, nè alla modificazione della dieta con applicazione del digiuno terapeutico al fine di avere la regressione, per autolisi dei noduli.
Grazie per la risposta e cordiali saluti.
[#4] dopo  
353249

Cancellato nel 2016
Al contrario! Ritengo che l' alimentazione sia molto importante e che possa fortificare il sistema Immune che se ben indirizzato dalle cure, potrà demolire il nodulo.
Bisogna che i cibi assunti siano in accordo con il proprio gruppo sanguigno,che quindi non ci siano intolleranze che indeboliscono l' organismo.
Per questo io sono in grado di effettuare il Mineralogramma che specifica, a seconda del gruppo sanguigno, i cibi da assumere specificando bene gli organi che necessitano di cura, se ci sono accumoli di metalli, etc
Non ultima è importante la valutazione della postura.
Spero di essere stata esaustiva poiché per epormi di più necessito di analizzarla.

La saluto cordialmente
Dott.ssa Merla
[#5] dopo  
Utente 950XXX

Iscritto dal 2008
Scusi dr.ssa Franca,
approfitto per farle le seguenti domande:

1) Ler quindi concorda con la teoria dei gruppi sanguigni del dr. Mozzi, il quale consiglia una specfica alimentazione x ciascun gruppo.

2)E a proposito del digiuno terapeutico, che provocherebbe l' autolisi del nodulo, che ne pensa?

3)I test kinesiologici sono attendibili? E cosa pensa del RQI di Fincati?

Mi scuso per le tante domande e La saluto cordialmente.
[#6] dopo  
353249

Cancellato nel 2016
Io concordo con il dott.Mozzi per la dieta secondo i gruppi sanguigni che però' deve tenere anche conto dei cibi che si possono anche assumere secondo. Età',patologia, genetica ed altro ed ecco perché'effettuo il mineralogramma.Per quanto riguarda il digiuno,se ben impostato, aiuta molto il Sistema Immune,anche se non so se questo porta a citolisi. La linesiologia aiuta molto la medicina ma da sola credo essere insufficiente.
Cordiali saluti