Utente 365XXX
Buongiorno dottore, qualche giorno fa ho avuto un distacco del vitreo nell'occhio sinistro, con miodesopsie e piccoli lampi luminosi laterali visibili la sera e nella penombra coi movimenti dell'occhio.
L'oculista mi ha detto che non c'è necessità di un laser barrage "preventivo" perché, a differenza di come mi era accaduto nell'altro occhio (probabilmente a seguito di un trauma), non vi sono incrinature o lesioni particolari della retina che facciano pensare ad un'imminente rottura e che si tratta solo una degenerazione del vitreo, purtroppo fisiologica in un miope forte di 50 anni e che dovrò imparare a convivere con questo problema per tutta la vita.
Mi ha anche detto però che, visto che ci sono questi malnati lampi laterali, significa che c'è comunque una tensione della retina e mi ha prescritto riposo assoluto - cioè nessuno sforzo e attività fisica - e fare controlli periodici per valutare l'evoluzione della cosa.
Quello che non ho capito (forse perchè non me lo hanno spiegato bene) e che le chiedo è questo:
- quanto tempo dovrò stare lontano dalla piscina e/o da qualunque altra attività sportiva che per me è molto importante? A star fermo impazzisco e la cosa incide sulla qualità della mia vita!
- cosa si dovrà valutare nelle successive visite di controllo per capire se potrò riprendere o meno a nuotare?
- perchè gli oculisti insistono tanto sull'idratazione (bere molto + integratori): forse perchè il vitreo laddove si è staccato si rigenera?

Inoltre una domanda relativa al precedente occhio destro operato con laser barrage e - a detta degli oculisti - perfettamente guarito: è normale che a distanza di cinque mesi veda ancora i lampi laterali?

La ringrazio in anticipo per il contributo che saprà darmi.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno
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salve,
una buona parte delle patologie retiniche sono scatenate da alterazioni vitreali. Il vitreo, componente acquoso sottoforma di gel all'interno dell'occhio, risente proprio per la sua qualità, dell'idratazione e dell'apporto di acqua.
Dunque ha fatto benissimo il suo oculista a consigliarle riposo provvisorio.
E' vero anche che non possiamo vivere in una campana di vetro e dunque un traumatismo potrebbe verificarsi anche in diverse occasioni o finanche a riposo.
I corpi mobili vitreali purtroppo possono risolversi solo col tempo e non sempre è facile debellarli. Gli integratori e l'apporto idrico sono l'unica arma medica che abbiamo. In rari casi esiste anche la vitrectomia, ma non è di certo il suo caso.
Per il barrage laser viene eseguito quando ci sono zone di rottura o zone sospette possibili a prossime rotture o degenerazioni periferiche. Se ancora persistono le miodesopsie è normale.
Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti contatti il suo oculista che di certo saprà consigliarle bene a voce tutte le precauzioni. Dal canto mio posso solo raccomandarle un controllo costante, quantomeno annuale, del fondo oculare.
[#2] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
Dottore la ringrazio innanzi tutto per la sua risposta.
Che i problemi possano verificarsi anche a riposo ne ho avuto la prova proprio con quest'ultimo evento, visto che ero semplicemente in piedi che stavo cucinando e non ero in una fase di sforzo né di post-allenamento o di potenziale disidratazione.
Quel che non ho compreso è il senso del periodo di riposo. Dato che – se ho ben capito – una volta distaccatosi il vitreo non si rigenera più, suppongo che la zona dove si è distaccato resti comunque sempre "a rischio" per la retina, sia che ci si riposi quindici giorni che tutta la vita e che l'unica cosa da fare siano frequenti (e costosi...) controlli. Dunque che senso ha fermarsi?
In effetti nella visita a 10 giorni dal distacco del vitreo si è constatata una situazione della retina inalterata e secondo l'oculista in teoria tre settimane di riposo dovrebbero bastare, ma la cosa non fuga appunto il mio dubbio di cui sopra.