Utente 381XXX
Gentilissimi, vi scrivo a nome di mio padre che non è in grado di utilizzare il pc. Sono molto preoccupata perchè circa 5 giorni fa ha avuto un innalzamento di pressione (190-120!). Non era mai successo..lui ha 66 anni ed ha sofferto di fibrillazione atriale,ha vuto un inizio di infarto nel 2009 ma con le cure stava davvero bene. Ora è in cura con il COVERLAM 10/mg,la pressione è scesa ma si sente molto debole e svogliato,ha mal di testa e (quello che mi preoccupa di più) non vede più tanto bene,dice di vedere offuscato ed è infastidito dalla luce. Il medico sostiene che la vista annebbiata dipende dalla pressione alta,ma se adesso si è abbassata con le cure perchè continua a vedere male? Ho timore che la cosa sia irreversibile.. Lui soffre anche di glaucoma,ma non in forma grave e comunque segue una cura regolare da anni. Solo da un occhio vedeva lievemente peggio (per via del glaucoma) ma adesso (dopo l'episodio della pressione molto alta) ha un calo significativo della vista da entrambi gli occhi. La pressione sanguigna influenza anche la pressione negli occhi? Cosa sta succedendo? Ho timore che stia succedendo qualcosa nel cervello,in passato ha anche avuto un inizio di ictus e suo padre (mio nonno) è morto proprio per ictus. Grazie infinite

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Beh se suo padre presenta episodi di f.a. E non è in terapia con anticoagulanti orali, è possibile che abbia preso Tato una teomboembolie che gli abbia causato quei problemi visivi.
Ne parli con il suo medico
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dr. Cecchini,vedremo il medico domattina. Se fosse così come ipotizza lei,il danno agli occhi è risolvibile? Me lo auguro con tutto il cuore.