Utente 381XXX
Salve, ho 23 anni e penso di soffrire di una forma di disfunzione erettile.
Posso dire di soffrirne con discreta certezza dato che si è sempre verificata nelle sporadiche situazioni di intimità, quasi mai durante la masturbazione.
Per questo problema, o per paura dello stesso, non ho praticamente mai avuto relazioni di coppia, pur non essendo un brutto ragazzo.
Di recente mi sono ritrovato a seguire l'iter medico, per provare a circoscrivere le cause, e dai test di ecodoppler scrotale, testosterone e prolattina e spermiocitogramma non sono state riscontrate anomalie di tipo organico. Mi sono sottoposto anche a un intervento di frenuloplastica per eliminare del tutto la componente organica dal problema.
Fatto sta che ora, dopo aver provato per fatti miei integratori alimentari ed erboristici, mi ritrovo con la seria preoccupazione che la causa di tutto sia psicologica.
Gradirei se possibile un vostro parere, un consiglio su quale strada dovrei ora percorrere o qualsiasi cosa possa servire a liberarmi da questo disagio divenuto un tormento.
Grazie in anticipo e buon lavoro.

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Caro Utente,la diagnosi della disfunzione erettile passa per l'esecuzione di un ecocolordoppler penieno dinamico e non scrotale.Dubito che il frenulo possa essere stato considerato come primus movens della DE ma,piuttosto,credo creasse difficoltà nella evaginazione del prepuzio sul glande.La normale erezione in corso di masturbazione dovrebbe tranquillizzare ma so che,per esperienza,tale considerazione raramente tranquillizza il Paziente,per cui un approfondimento diagnostico credo sia ineludibile.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la pronta risposta, comunque sì l'ecocolordoppler è servito più che altro a chiarire l'entità di un piccolo accumulo d'acqua sul testicolo che dall'esame si è rilevato ininfluente.
Oltre all'esame che mi ha suggerito, quanto considererebbe utile al mio caso considerare anche una terapia psicologica, stando ai dati che le ho fornito?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la componente psicologica é sempre ben presente in tutti i casi di disfunzione erettile.Va detto che
la la medesima va quantizzata solo dopo aver posto una diagnosi andrologica rigorosa.Cordialità.