Utente 381XXX
Sono un ragazzo di 22 anni e ormai da circa 6 anni soffro di disfunzione erettile.

Fino all'età di circa 16 anni ho sempre avuto una buona erezione, dopo però qualcosa è cambiato.
L'unica spiegazione possibile a questo cambiamento posso individuarlo in un episodio avvenuto proprio all'età di 16 anni in cui ho subito un "trauma" nella zona del perineo a causa di una ginocchiata piu o meno forte che però non ebbe nessuna conseguenza nell'immediato anche dal punto di vista del dolore infatti non mi provocò nessun tipo di problema a parte il contraccolpo iniziale.
Ricordo però che il giorno stesso mi masturbai per verificare di non aver subito nessun danno e la mia erezione così come la eiaculazione era nella norma come sempre.

Dopo un po di tempo però (non so quantificare in che durata) cominciai ad avvertire che l'erezione non era piu ottimale ed inoltre cominciarono a scomparire man mano le erezioni spontanee giornaliere e quelle mattutine.

In casi di eccitamento però riuscivo ad avere un'erezione discreta ma non come un tempo (il pene non si indurisce a sufficenza).
Nel mio primo rapporto non riuscii ad avere un'erezione sufficiente e cosi decisi di andare da un andrologo che mi prescrisse degli esami del sangue riguardo lo stato ormonale (testosterone e altro) e risultarono tutti nella norma.
Inoltre mi sottopose ad un ecodoppler penino e anche da qui non risultarono problemi.
Mi somministrò una pillola di cialis al giorno da 5mg per 30 giorni, e grazie alle quali riuscii ad avere e completare un rapporto, dopo però quando passai a somministrarle a giorni alterni se provavo ad avere un rapporto nel giorno in cui non avevo assunto la pillola non riuscivo ad avere una buona erezione.

Infine mi fece eseguire l'esame del rigiscan per controllare le erezioni notturne; usai il rigiscan in 3 notti e i risultati hanno mostrato delle ottime erezioni in ogni notte in cui raggiungevo anche il 100% dell'erezione massima.
E cosi l'andrologo escluse qualsiasi causa organica interpretando il problema come causa psicologica.

In seguito a ciò ho provato a convincermi che fosse davvero un problema psicologico e
Successivamente ci sono stati episodi di eccitamento a contattato con ragazze in cui ho raggiunto una discreta erezione ma mai davvero massima(tengo a precisare che non ho piu avuto un rapporto, ma parlo solo di contatti fisici).

Ad oggi non avverto assolutamente nessuna erezione spontanea giornaliera e mattutina e ho un bassissimo quasi assente desiderio sessuale.
Quando mi masturbo guardando video hard raggiungo un'erezione piu o meno discreta ma come dicevo in precedenza mai come un tempo, sembra quasi che io debba sforzarmi per avere una buona rigidità che subito regredisce.

Ora da voi vorrei capire,in base anche agli esami effettuati, il mio problema è da ricondurre esclusivamente ad una causa psicologica? Il trauma ricevuto può aver fatto dei danni? Cosa posso fare per risvegliare il desiderio sessuale ? Come posso risolvere questo problema?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da quello che ci scrive sembra che la componente psicologica sia un fattore predominante nell'interpretare i suoi problemi sessuali.

Per risvegliare il suo desiderio sessuale e risolvere il suo problema potrebbe ora essere utile sentire in diretta anche un bravo ed esperto sessuologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dottore la ringrazio per la risposta e l'attenzione,

quindi secondo lei la causa del mio problema è esclusivamente psicologica? Il trauma che ho raccontato non può avere nessuna relazione?

Ciò che non mi spiego è perchè non ho mai erezioni mattutine o erezioni spontanee quotidiane ed inoltre non riesco a raggiungere un'erezione eccellente neanche durante la masturbazione.

La ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da questa postazione difficile confermare qualsiasi cosa.

Tutti gli altri dati, che lei ci riferisce, sulla sua situazione clinica sono comunque presenti anche quando vi è un problema di natura psicologica.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Capisco,

quindi ciò che dovrei fare è convincermi di non aver nessun problema organico e cercare di ritrovare il desiderio sessuale e quindi una relativa tranquillità nei rapporti.

Tutto ciò potrebbe essere sufficiente a risolvere il problema? (qualora si trattasse esclusivamente di problema psicologico)

La ringrazio.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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No, in molti casi può essere necessaria la presenza e la guida di un bravo ed esperto psicologo.

Ancora un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Aggiungo qualche nota a quelle ricevute dal dr. Beretta.

L'essersi convinto, come dice lei, di avere " solo" un problema psicologico non equivale a risolverlo e soprattutto non equivale a comprendere l'etiologia, cioè le cause, del suo d.e


Un approccio rivolto esclusivamente al sintomo, risulta orfano di un percorso più completo, capace di regalare emozioni e sensazioni....preziose sulla sua intimità e sessualità, lei parla soltanto di erezione o non erezione, ma manca tutto il resto di sè , della sua psiche e della sua coppia

Il vissuto sgradevole e doloroso relativo al deficit erettivo, alla vulnerabilità erettiva, la paura anticipatoria di rivivere un fallimento sessuale, contribuiscono a creare quelli che noi clinici chiamiamo “fattori di mantenimento della disfunzione”, spesso differenti dai fattori che hanno contribuito all’insorgenza della problematica sessuale.

Il verificare inoltre, con la pornografia, la sua capacità erettiva peggiora senza dubbio la sua condizione di ansia.
Tra l'altro il piacere solitario segue percorsi ben differenti da quello "condiviso" dove subentrano mille altre variabili psichiche e relazionali...

Consulti anche questo materiale l'aiuterà a riflettere e trovare possibili soluzioni



http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-