Utente 379XXX
A causa di una tachicardia sinusale di natura ansiosa (frequenza spesso sopra i 100 bpm a riposo con picchi a 120/130 bpm durante stati di ansia, anche notturni), il mio psicoanalista mi ha ha suggerito di associare, all'ansiolitico che normalmente assumo, una piccola quantità di b-bloccante.

Dopo essermi rivolto ad un cardiologo per gli esami di rito (ecg, ecocuore, holter 24 ore + esami del sangue valori tiroidei. Tutto nella norma e NON risulto essere neanche iperteso.) mi è stato prescritto Lobivon alla dose di 1 cp da 5mg. al mattino.

Avendo dopo alcuni giorni riscontrato qualche calo pressorio indesiderato, mi è stata dimezzata la dose del Lobivon che però, così, non dava buoni risultati sulla frequenza cardiaca che restava un pò alta.

Siamo così passati a Tenormin 100 mg, 1/4 di cp al mattino. Dopo due settimane di trattamento, la frequenza a riposo è molto più bassa (tra gli 80 e 68 bpm), ma accuso nuovamente alcuni cali pressori, soprattutto sulla minima (Es. 108/54 oppure 98/55). In queste occasioni avverto anche un leggero senso di sbandamento alla testa e un pò di stanchezza.

Considerato il basso dosaggio che assumo di Tenormin è possibile che io abbia questi cali pressori? Possono essere pericolosi?

Stavo pensando di interrompere il trattamento, anche perchè l'unico scopo era quello di tenere a bada la tachicardia in attesa che "il lavoro che sto facendo con il mio analista" mi ristabilizzi i livelli di ansia e relative manifestazioni somatiche.

Eventualmente, visto che questi B-bloccanti vanno sospesi gradualmente, nel mio caso, come dovrei scalare una dose già così minima (1/4 di cp.) che sto assumendo?

Molte grazie in anticipo.
Marco

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sia il Lo i on che il tenia in sono due beta bloccanti che hAnno un notevole effetto ipotensivo.
Se il problema fosse stato quello di ridurre solo la,fr quanta, come nel suo caso, avrei scelto altri tipi di beta bloccante quali il pindololo, propanololo, sotalolo i quali hanno minor effetto ipotensivo
Saluti
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Gent.mo Dr. Cecchini,

mi meraviglio che il cardiolo al quale mi sono rivolto non mi abbia prospettato le alternative da Lei suggerite.

Vorrei a questo punto sospendere il Tenormin in attesa di altro consulto con altro cardiologo, ma le chiedo come dovrei scalare una dose già così minima (1/4 di cp.) che sto assumendo per arrivare alla sospensione?

Mille grazie, la saluto.
Marco
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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non posso certo consigliarle alcuna variazione terapeutica non conoscendola la dose che sta assumendo tuttavia è pediatrica e quindi non avrà alcuna grossa variazione nel sospenderla
arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio ancora, Dottore.
Un saluto.
[#5] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Gent.mo Dr. Cecchini,

dopo una verifica con il mio psicoanalista sul fatto che il livello di ansia si è notevolmente abbassato, abbiamo deciso di sospendere (da circa 5 gg.) la dose minima di Tenormin che assumevo (1/4 di cp. da 100 mg.).

La frequenza cardiaca in completo riposo è ora abbastanza stabile e accettabile, in media dai 70 ai 78 bpm, anche senza betabloccante.

Sembrerebbe tutto bene, ma ora le chiedo se è vero come ho letto da qualche parte, che la sospensione di betabloccanti può essere pericolosa a causa di gravi effetti rebound.

Ricordo che gli esami cardiologici che ho effettuato (ecg, ecocuore, holter 24h) erano tutti nella norma.

Grazie in anticipo.
Marco
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se avesse avuto rebound lo avrebbe già presentato
Si tranquillizzi
[#7] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Ancora grazie per il suo tempo.
Saluti.
[#8] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Gent.mo Dr. Cecchini,

come anticipato, insieme al mio analista abbiamo deciso di sospendere quella che lei ha definito "dose pediatrica" di Tenormin, intato siamo andati avnti con le consuete sedute di psicoterapia.

Il battito del cuore, dopo la tachicardia di cui ho sofferto per qualche mese e come ho scritto in precedenza in questo forum non si è più presentata tranne qualche raro episodio sempre di natura ansiosa.

Da qualche giorno, però, sono passato ad avere, in momenti di riposo, la situazione inversa, con frequenza anche di 56 bpm, quindi mi son ritrovato in due o tre mesi da tachicardico a bradicardico.

Le chiedo un suo illustre parere su quanto mi sta accadendo. Se questo abbassamento così significativo della mia frequenza cardiaca possa essere attribuito ad un miglioramento della condizione ansiosa dopo psicoterapia o si possono prendere in esame altre diagnosi di tipo organico dovute ad altri fattori.

Premetto che sono molto contento di essere adesso spesso nel range fisiologico della frequenza cardiaca a riposo, ma quando noto un abbassamento sotto la soglia dei 60 bpm scatta l'ansia e la paura.

Grazie per un suo parere e una sua (quanto possibile) diagnosi.
Marco.

P.S.1 Attualmente assumo Lucen (esomeprazolo) 40 mg. 1 cp al giorno, Xyzal antistaminico 1 cp al giorno e Alprazolam (da anni) come concordato con lo specialista.

P.S.2 Soffro di bilirubinemia leggermente alta (possibile Gilbert) con valori totali di 1.10 e bilirubina diretta di 0.25

Questi farmaci o il Gilbert possono interferire con frequenza cardiaca?


[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Assolutamente no
I suoi valori di rfrequenza sono perfettamente normali
Non vedo motivo di preoccupazione
Arrivederci
[#10] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Dottore,

grazie di cuore per la sua tempestività, innanzitutto.

Il suo "assolutamente no" è riferito alla domanda "questi farmaci o il Gilbert possono interferire con frequenza cardiaca?"?

Ed in ultimo, visto che dovunque si legge che la soglia al di sotto dei 60 bpm a riposo deve definirsi bradicardia, quando ci si deve preoccupare? Capisco che come da Holter effettuato, durante il sonno vada anche sui 50/54 bpm, ma da seduto, sveglio e vigile, non sono un po pochini 56 bpm?

Ho 44 anni, corporatura magra e NON svolgo attività sportiva di nessuna natura, non credo di avere quindi un "cuore d'atleta". Mi conceda la battuta...

Un sentito ringraziamento alle sue risposte.

Con stima.
Marco
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi scusi ma perché deve preoccuparsi della bradicardia ?
La gente tachicardica, come sono io, ha molti più rischi di infarti ed ictus....
Lasci perdere dia retta
Saluti
[#12] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Gent.mo Dott. Cecchini,

Le chiedo un ulteriore consulto in quanto negli ultimi giorni la cosidetta 'aritmia sinusale respiratoria' di cui avevo già avuto riscontro in passato si sta ripresentando nuovamente in forma molto più avvertibile. La frequenza, seppur sinusale, è molto irregolare a seconda degli atti respiratori e oscilla in maniera molto evidente dalle pulsazioni rilevate al polso.

So che questo fenomeno viene definito senza rischio e presente nei bambini e negli atleti, ma non essendo io ne uno nell'altro ne sono preoccupato perchè l'irregolarità del battito mi fa temere che io possa all'improvviso avere un problema cardiaco vero e proprio.

Può dipendere sempre da livelli d'ansia variabili o da cosa?
Vale la pena di ripetere esami già fatti un paio di mesi fa che hanno dato già esiti nella norma (ecg, ecocardio, holter 24h) o cosa mi consiglia?

Grazie mille.
La saluto e ringrazio per la sua pazienza.
Marco
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le consiglio di assumere una buona terapia ansiolitiica sotto il controllo del suo medico
Arrivederci
[#14] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Dottore,
apprezzo molto la sua pragmaticità e disponibilità, per questo le ho scritto nuovamente, però questa volta mi sarebbe piaciuto di più che avesse argomentato di più la risposta.

Il fatto che io stesso supponga che l'ansia abbia un ruolo importante in queste cose (può vedere la mia storia nei precenti messaggi) non escluderebbe che una sua rassicurazione dal punto di vista cardiologico potrebbe senz'altro giovarmi.

Ad ogni modo, le riconconfermo stima e ringraziamenti per il suo tempo.

Saluti.
[#15] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Ma cosa vuole che le scriva?
Ripetere ciò che le ho scritto in 15 post?
Abbia pazienza ....
Lei è convinto di morire ed io le dico che c è ancora tempo. ....
È così via
Saluti