Utente 261XXX
Gentili dottori

Da un po' di tempo, credo qualche annetto oramai, mi accorgo di un evento che si ripete ciclicamente a distanza di tempo da un episodio ad un altro. In situazioni diverse tra loro, ma in assoluta tranquillità, le mani si iniziano ad irrigidire e le dite a contrarre da sole, senza nessun atto volontario, verso l'interno del palmo. E' come se si addormentassero, anche se la sensibilità non sparisce del tutto. E per far si che si riprendano a volte necessitano di parecchi minuti. Potete elargire delucidazioni al riguardo ?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

si tratta di due concetti completamente diversi tra loro: un conto è quando le dita si intorpidiscono (formicolio, addormentamento), un altro è se compare rigidità e flessione.

Verifichi, per prima cosa, se il formicolio compare a riposo (specie di notte) e interessa le prime 3 dita (eventualmente una sola metà dell'anulare, non quella rivolta verso il mignolo).

Buona domenica.
[#2] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dr. Leccese,

il concetto che volevo esporre è più rassomigliante a quello di rigidità e flessione, che a quello di formicolio.
Comunque l'evento non compare in situazioni di riposo, né di notte.

In generale tutte le dita della mano incominciano a flettersi verso l'interno del palmo, il pollice più di tutti che è quello più difficile da "sbloccare".
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Potrebbe trattarsi del cosiddetto "dito a scatto", una patologia molto comune delle "pulegge" dei tendini flessori.

La diagnosi va confermata (o esclusa) clinicamente.