Utente 381XXX
Buongiorno,
premetto che fino a due anni fa non ho mai avuto problemi dal punto di vista sessuale, forse perchè lo facevo esclusivamente con preservativo; non ho mai avuto neanche rapporti fissi, ma sempre distanziati, sia per poco o tanto tempo.
Due anni fa appunto, alla fine di un rapporto, mi sono ritrovato il glande sanguinante, sono andato dal medico di famiglia per una visita veloce, ed ha detto che non c'era nessun problema; è restato dolorante per circa due mesi, ma dopodichè è tornato alla normalità.
I successivi rapporti sono continuati normalmente, ma da un anno a questa parte, il tempo di eiaculazione è nettamente diminuito, mentre prima magari poteva essere mezz'ora od un'ora, ora si riduce a dieci minuti se non di meno, ed il glande sembra anche spesso secco.
Da cosa deriva tutto ciò? sono tornato dal medico per rispiegargli nuovamente la faccenda ma niente, per lui è tutto ok, però noto la differenza di sensibilità se il glande viene sfregato, in confronto a prima.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
che il glande sanguini non è gran cosa: va approfondita con visita specialistica, che magari si è rotto un po il frenulo, il quale fa dolore poi magari si è cicatrizzato ed è divenuto anelastico, e quindo sollecita troppo il glande l' eiaculazione di conseguenza. E soplo una ipotesi., le altre sono che sanguinamento, dolore e eiaculazione siano indipendenti, ma qua ci sta mezza patologia andrologioca. meglio farsi vedere da bravo collega.
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
mmh ottimo... andrò sicuramente a farmi controllare da qualche urologo, così da sistemare questa faccenda
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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faccia sapere se vuole.