Utente 372XXX
Buongiorno,
sono un uomo di 38 anni che non ha mai avuto particolari patologie. Da febbraio 2015 ho iniziato a soffrire, dopo aver preso il Vertiserc per un episodio di vertigini, di stomaco ed in seguito ad una visita con uno specialista gastroenterologo mi è stata prescritta una gastroscopia dalla quale sono emersi: piccola ernia iatale da scivolamento e duodenite di 1°livello (dalle biopsie HP negativo).
Sulla base di tale risultato mi è stata prescritta la seguente cura: n°01 compressa di Esomeprazolo 20mg la mattina e n°01 alla sera + n°01 compressa di Permotil 10mg prima di pranzo e di cena+ 1cucchiaio di Gaviscon Advance dopo ogni pasto, il tutto per 2 mesi. Inoltre il mio medico di base ritiene che io asia ansioso e stressato per cui mi ha prescritto anche n°01 compressa di Kavans2 da prendere al mattino.
Da quando ho iniziato ad avere problemi di stomaco mi sono comparse le palpitazioni dopo mangiato con 3 episodi di esxtrasistole. Per tale problema, preso dal panico, mi sono recato anche due volte in pronto soccorso per un controllo cardiaco ma dagli esami del sangue e dall’elettrocardiogramma non è emerso niente di anomalo se non un battito cardiaco di 95-107 battiti al minuto. Queste palpitazioni le avverto in particolare dopo mangiato ed hanno una durata di circa 60 minuti e la mattina appena mi sveglio in cui ho la sensazione di essere agitato che passa appena alzato
Non ho problemi di pressione in quanto la controllo ogni mattina ed è solitamente 120-130/80 e 69-75 la frequenza cardiaca. Ho fatto gli esami del sangue e non risulto essere ne diabetico ne anemico ne anomalie epatiche. Conduco una vita sedentaria e non faccio sport. Lavoro in ufficio per circa 9 ore al giorno sempre seduto.
Secondo Voi dietro a queste palpitazioni ci potrebbero essere problemi cardiaci? Mi consigliate di fare qualche visita specialistica o esame strumentale specifico? Vi prego aiutatemi perché questo problema mi rende intrattabile e sta rovinando il rapporto che ho con mia moglie e la mia splendida bimba di 15 mesi.
Grazie in anticipo per la Vostra risposta

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Dr. Davide Ventre
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Salve,
non escludo la possibilità che queste extrasistoli possano essere legate alla duodenopatia di base, trovando quindi correlazione nella loro insorgenza dopo i pasti.

mi dice però che compaiono anche al risveglio al mattino che, per definizione, è un momento particolare nell'arco delle 24 ore perché avviene una scarica "adrenergica".

Le consiglierei di sottoporsi ad un Holter ECG delle 24 ore per stabilire di che natura siano queste extrasistoli e, qualora già identificate dagli ECG basali, per stabilirne la quantità e decidere poi se e quale terapia iniziare.

Cordiali Saluti.