Utente 315XXX
Carissimi dottori volevo porvi alcune domande sul problema di una prostatite cronica che mi perseguita da quasi tre anni.
Per fare un breve riassunto mi sono stati riscontrati i seguenti batteri (citrobacter koseri ed enterococco nella spermiocultura).
Dopo vari tentativi e varie cure con antibiotici (amplital-ciproxin) prescritti dalla mia androloga di fiducia i problemi sopratutto di erezione e di eiaculazione precoce continuano. Dopo le varie cure avverto un netto miglioramento ma i problemi si ripresentano a distanza di 1 o 2 mesi dalla fine della cura.
Settimana prossima ho un nuovo appuntamento con la mia androloga il quale mi farà l'ennesima transrettale. È possibile riconoscere una infiammazione attraverso la transrettale?
Mi sono rivolto anche al mio medico base il quale mi ha detto che il citrobacter koseri e l'enterococco che infettano la prostata arrivano dall'intestino e non dai rapporti che ho con la mia ragazza. A questo punto è possibile che il problema sia solo mio e non della mia ragazza?

Grazie e un caro saluto

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,come sa,la prostatite,batterica o abatterica,tende spesso a cronicizzarsi e la specialista di riferimento mi sembra correttamente orientata nel consigliarle di eseguire esami batteriologici ed ecografia prostatica t.r. che,comunque,non può discriminare il tipo di infiammazione in corso.Una relazione tra un problema colitico e la prostatite é,comunque,ipotizzabile ma l'attenzione verso la partner,in questi casi,rientra nella normale routine.Cordialità.