Utente 382XXX
Sono un uomo di 63 anni e in età giovanile a 21/22 anni sono stato affetto da epididimite tubercolare. La mia domanda è: con le conoscenze ed i mezzi diagnostici a disposizione negli anni 70 era possibile diagnosticare subito una epididimite tubercolare? Prima mi fu diagnosticata epididimite-su acuta solo alcuni mesi dopo fu diagnosticata tubercolare , subii un primo intervento ed in seguito un altro per fistolizzazione , come conseguenza azoospermia irreversibile impotentia coeundi e generandi . Se mi avessero diagnosticato subito la forma tubercolare avrei potuto subirle meno danni irreversibili? Ringrazio sentitamente e resto in attesa di un vs.riscontro. Cordiali saluti.

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Dr. Paolo Piana
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Al suo esordio, non è possibile differenziare una epididimite generica da una specifica, questo può essere al limite sospettato se il soggetto ha una storia nota di tubercolosi di altri organi. Quanto caratterizza la forma tubercolare è invece l'evoluzione lenta, la scarsa risposta alle terapie più comuni e la tendenza a formare fistole dello scroto. Quest'ultima manifestazione è assolutamente tipica, ma sempre piuttosto tardiva. E' pertanto difficile rispondere alla sua domanda, specie rapportando il caso alla sanità di 40 anni fa. La chirurgia demolitiva dell'epididimo comporta ovviamente un danno alla fertilità. Ci riesce invece più difficile capire perché lei abbia anche manifestato una impotenza erettile, teoricamente slegata dai problemi testicolari a causa infettiva.