Utente 382XXX
Da circa 3 settimane ho subito un intervento per la rimozione di una cisti tendinea al polso.
Ad oggi non riesco completamente a flettere il polso in basso e riesco a piegarlo verso l'alto di soli 30° circa.
Noto che quando provo a piegare il polso verso il basso sento una forte tensione muscolare e mi sembra quasi di percepire al tatto il tendine proprio vicino la ferita.
Avverto ancora dei forti dolori che vanno dal braccio alla mano.
Il medico mi dice solo che è normale, ma non si pronuncia più di tanto.
Vorrei sapere se questo è un normale decorso post-operatorio? Riuscirò ad articolare la mano come prima? Cosa posso fare per riacquistare al più presto la completa l'articolazione?
Essendo la mano destra questa limitazione mi crea non pochi problemi.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

il ganglio sonoviale era sulla sulla superficie dorsale o palmare?

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 382XXX

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Mi scuso per non essere stata precisa. Comunque era sulla superficie dorsale. Mi è stato detto dal chirurgo che mi ha operato che la mancata articolazione è dovuta ad una questione psicologica.

La Ringrazio
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non concordo.

Entro certi limiti, per un certo tempo è normale che ci sia una limitazione della flesso-estensione del polso.

Molto dipende dal tipo di riparazione interna effettuata (o non effettuata) dal chirurgo.

Non ne sono a conoscenza, per cui non posso aggiungere di più.