Utente 168XXX
Buongiorno, ho accertato da qualche anno, dopo due gravidanze, la presenza di varici (non gravi, fondo venoso buono), porto calze elastica da 18 mmhg. Non ho mai avuto sintomi e una sola vena è appena appena in evidenza, ma ho fatto l'esame anche con disturbi lievi perché in famiglia sono ereditarie (mia madre si è operata a entrambe le gambe e così mio zio).
Qualche settimana fa ho avvertito a lato del ginocchio destro, dove è la vena evidente, una sensazione di freddo persistente per quasi 24 ore, come se ci tenessi la borsa del ghiaccio. Il medico ha consigliato integratore di flavonoidi per bocca.
Tre giorni fa alzandomi dal letto ho invece avuto dolore acuto al polpaccio, e da allora il dolore persiste se sto alzata o ferma in piedi. Se tocco la zona sento duro e dolore. Se cammino o sto distesa con la gamba alzata il dolore passa, ma avverto a tratti sempre la sensazione di freddo. E sempre a tratti percepisco anche dolore a caviglia e coscia. La gamba esternamente però non è arrossata e non mi pare gonfia. Guardia medica e medico di famiglia hanno prescritto per telefono pomata all'eparina e continuo la terapia con integratore, devo andare in ambulatorio per visita ma non ci sono appuntamenti liberi per diversi giorni e fuori appuntamento il medico non riceve.
Mi devo preoccupare? Non volevo andare a intasare il pronto soccorso. Che cosa devo fare fino alla visita, muovermi regolarmente o stare a riposo? Le calze elastiche sono poca cosa, è consigliabile prenderle in classe di contenimento superiore? E si devono portare anche la notte? Sono in sovrappeso forte e so che devo dimagrire e muovermi di più e sto cercando di farlo.
Sono sola con due bimbi piccoli e ho paura di eventuali complicazioni, e anche per l'eventuale terapia chirugica sono tutt'altro che tranquilla, non sapendo come fare coi bimbi a garantire una adeguata convalescenza. Grazie per le indicazioni che potrete darmi.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
i disturbi lamentati non sono suscettibili di una attendibile valutazione a distanza e potrebbero essere riferibili a diverse condizioni, non esclusa una patologia vensa acuta.
Considerati i sintomi lamentati, il ricorso al Pronto Soccorso per una prima valutazione potrebbe essere giustificato.
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta, ho fatto un salto in ps e mi hanno fatto ecodoppler e esame del sangue, non rilevando per fortuna nessuna trombosi in corso.
Il medico ha detto che a suo parere è più un fatto tendineo o neurologico.
Quello che mi fa pensare è questa specie di parestesia, per cui a momenti sento il lato esterno tra ginocchio e polpaccio invaso da una vampata fredda, che dopo qualche decina di secondi scompare, e questo più volte nel corso della giornata odierna.
Ma esclusa la trombosi, credo di poter valutare con calma con il medico curante prossima settimana. Grazie ancora per la sua cortese risposta.